Etichette "furbette" o trasparenti, ecco come riconoscerle

Come si riconosce un alimento secco per cani principalmente a base di cereali? Leggendo l’etichetta, sarebbe la risposta corretta, ma non sempre è così. Esistono, infatti, diversi modi legali per comporre un’etichetta, che permettono di rendere apparentemente la qualità di un alimento migliore di quella che effettivamente è.

I cani sono carnivori opportunisti, ciò significa che sono in grado di cibarsi e assimilare i nutrienti necessari anche da ingredienti che non siano le proteine della carne, del pesce o delle uova, almeno parzialmente. I nostri amici a quattro zampe possiedono una certa quantità di un enzima, l’amilasi, che è in grado di dividere l’amido presente nei cereali in molecole più facilmente digeribili. Ma la quantità di amilasi disponibile nell’organismo dei cani è limitata e, di conseguenza, limitato dovrebbe essere l’utilizzo dei cereali.

Nonostante ciò che teoreticamente si può affermare, solo sulla carta le analisi in nutrienti quali proteine, grassi, vitamine, di alcuni cereali sono uguali a quelle della carne. Le proteine della carne (o del pesce e delle uova) sono più disponibili biologicamente per l’organismo animale. Possiamo quindi affermare che i cereali sono meno nutrienti della carne, per il cane.

Ma tutto ciò come entra nel discorso di valutazione della qualità di una crocchetta? Partiamo da un semplice esempio: in una etichetta (vedi tabella seguente) gli ingredienti sono presenti in lista come segue, mais 30%; riso 20%; farina di carne di pollo 18%; ecc. Nella seconda versione dell’etichetta, la lista degli ingredienti è composta in maniera differente: farina di carne di pollo 18%; farina di mais 15%; farinetta di mais 15%; glutine di riso; crusca di riso; ecc. Nella prima versione dell’etichetta il mais è al primo posto, seguito dal riso e dal pollo al terzo posto. Un acquirente potrebbe dire “..voglio che la carne sia al primo posto della lista degli ingredienti dell’alimento che scelgo per il mio cane..” e lasciare quel prodotto sullo scaffale.

Ingredienti

Etichetta 1

Ingredienti

Etichetta 2

Mais

30%

Pollo, farina carne

18%

Riso

20%

Mais, farina

15%

Pollo

18%

Mais, farinetta

15%

 

 

Riso, glutine

12%

 

 

Riso, crusca

8%

Come si può ovviare a questo problema di scelta? Suddividendo gli ingredienti secondo alcune categorie, ammesse per legge, ed ecco che nella seconda versione dell’etichetta il mais è diviso in farina e farinetta, ognuna incide per solo il 15%, di conseguenza il pollo, come ingrediente, balza al primo posto anche se è presente al 18% e non al 30%, come il totale del mais. Lo stesso è fatto per il riso, suddiviso in glutine e crusca, lasciando il pollo (18%) al primo posto e il riso al quarto e quinto posto, pur con un totale pari al 20%.

Come ovviare a questa difficoltà nel valutare la qualità di una crocchetta che stiamo acquistando? Il modo migliore è leggere l’analisi chimica, vale a dire leggere le percentuali di proteine, grassi e ceneri, che per legge devono obbligatoriamente essere presenti sul sacco. Quindi, utilizzare la formula:

% Carboidrati = 100 –(% proteine + % grassi + % ceneri + % acqua) 

con la quale potrete conoscere quanti carboidrati, quindi amido, sono presenti in quell’alimento. La percentuale di acqua è citata solo da pochi produttori, utilizzate il valore standard 10%.

Ecco un esempio:

% Carboidrati = 100 – (27% + 15% + 7.6% + 10%) = 100 – 59.6 = 40.4%

Questo esempio mette in evidenza un buon prodotto, con un contenuto in amido accettabile. Vi consiglio di non scegliere prodotti il cui contenuto in carboidrati/amido superi il 48%.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.