Il kit di pronto soccorso

Avere una cassetta di pronto soccorso ben equipaggiata può essere di grande aiuto in caso di un infortunio del nostro cane. Potremo aiutarlo nei casi meno gravi e tamponare il problema in quelli per i quali sia necessario recarsi dal medico veterinario. Di seguito trovate elencati i nove oggetti con cui comporre la cassetta di pronto soccorso per il vostro amico a quattro zampe.

Comporre la cassetta di pronto soccorso

  1. Bende: garze, fazzoletti in cotone puliti, due calzini. Tutti quanti vi potranno aiutare a mantenere le eventuali ferite pulite o controllare piccole perdite di sangue, sino alla visita del medico veterinario.  Portate del nastro adesivo per bendaggi, così da tenere ferme le garze o i fazzoletti, sino all’arrivo alla clinica veterinaria. I calzini possono servire per aiutare il vostro amico a quattro zampe nel caso di ferite o altro alle zampe.
  2. Forbici: per tagliare gli oggeti al punto 1, quando necessario. Sceglietele con le punte arrotondate, in caso dobbiate eliminare una medicazione.
  3. Soluzione salina sterile: per lavare gli occhi, in caso molto fumo, sabbia o altro finisca negli occhi del vostro cane. Versatela liberamete sull’occhio/sugli occhi colpiti e lasciatela fluire via. In questo modo anche il fastidio da sostanze o corpi estranei passerà.
  4. Acqua: includete una bottiglia da 2 litri di acqua (fuori cassetta, ma legata ad essa) e una ciotola richiudibile , vi serviranno non solo per far bere il vostro cane, ma per lavare un’eventuale ferita, mettere a bagno una zampa o abbassare la temperatura corporea del vostro amico a quattro zampe in caso di colpo di calore. 
  5. Sapone per le mani: prima di qualsiasi minimo intervento dovrete lavarvi le mani e anche dopo aver soccorso il cane.
  6. Termometro: vi potrebbe servire per determinare la temperatura corporea del vostro cane e capire se è alterata. La temperatura rettale normale è 38,9 °C (37,9 – 39,5 °C). Il termometro va inserito nel retto con delicatezza, magari aiutandosi con un lubrificante che avrete nel kit di pronto soccorso. Vi suggerisco di farlo solo se vi sarete fatti insegnare dal vostro medico veterinario di fiducia come fare.
  7. Contatti per le emergenze: nello sfortunato caso dobbiate affrontare una emergenza grave (il cane è stato investito, si è rotto una zampa, sembra abbia un colpo di calore, è stato punto da una vespa sul muso, ecc.), se sarete nella vostra area di residenza fate in modo di avere il numero della clinica veterinaria/medico veterinario di fiducia salvato nella rubrica del vostro cellulare o in un foglietto nel portafoglio. Nel caso l'emergenza accada mentre siete in vacanza,  non vorrete perdere tempo a cercare il numero di telefono e l’indirizzo di una clinica veterinaria o studio veterinario nel luogo di villeggiatura.  Informatevi prima e trascrivete questi dati  su di un foglio, che possa stare nel vostro portafoglio ( e una copia nel kit) insieme con il numero di microchip del vostro cane e la scadenza delle vaccinazioni eseguite.
  8. Premietti: non dimenticateli, saranno un ottimo strumento per distrarre o calmare il vostro amico a quattro zampe e naturalmente anche solo per premiarlo! 
  9. Calma ed equilibrio: questi ultimi due “oggetti” dovrete portarli nel vostro cuore e nella vostra mente. I cani in situazioni di forte stress e dolore possono spaventarsi al punto da apparire aggressivi anche con voi. Non fateli sentire rifiutati dal vostro timore ad avvicinarli, ma fate attenzione a non farvi ferire. Portate anche la sua museruola, se sarà già abituato ad indossarla vi aiuterà a trasportarlo senza subire traumi anche in caso di forte dolore e aiuterà il medico veterinario a visitarlo prontamente. 

(Si ringrazia il dott. Emanuele Aibino, medico veterinario, per la consulenza)

 

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.