10 semplici cambiamenti per migliorare l'alimentazione del nostro cane

Decidere quale pasto offrire al nostro cane può non essere una decisione facile. Insieme con il movimento e l'equilibrio mentale, la dieta è il più grande contributo che possiamo dare al benessere del nostro cane. Le abitudini alimentari che codifichiamo possono fare la differenza tra una vita lunga e in salute e la perdita precoce del nostro beneamato amico a quattro zampe. Per questa ragione, vorrei condividere con voi alcuni degli accorgimenti che applico all'alimentazione dei miei due cani, due greyhound adottati, in ottima forma fisica, in buona salute e pieni di energia.

Mentre leggete questo articolo, pensate all'alimento che somministrate al vostro cane: se non siete soddisfatti del tutto troverete degli spunti per cambiare, se invece siete soddisfatti alcune idee vi potrebbero interessare per migliorare ancora di più il benessere del vostro cane. Ognuno di noi fa del suo meglio, la vita oggi può essere molto complicata, non è necessario cominciare cambiando tutto. Una o due cose possono bastare per iniziare.

 N. 1 Non fatevi influenzare dalla foto sul sacco, ma leggete la composizione dell'alimento

Come mai alcune bellissime confezioni ci lasciano delusi rispetto alla qualità dell'alimento che offrono? Perché chi studia la confezione (scatola, sacco, ecc.) lavora nella pubblicità o marketing, non formula l'alimento. Il loro lavoro è far apparire qualsiasi cibo come il più sano per il nostro amico a quattro zampe. Siamo noi che dobbiamo prendere in mano la confezione, girarla e leggere attentamente la composizione di cio che in essa è contenuto, così da poter fare un acquisto consapevole.

Le etichette devono sempre elencare gli ingredienti in ordine, dal più grande al più piccolo. Se avete tempo, provate ad inserire i nomi dei primi cinque ingredienti in Google e osservate se escono nella lista "ottimi per il cane" (good for dogs) o "pessimi per il cane" (bad for dogs). Se potete inserite il nome in inglese, usate l'etichetta indicata con EN, si trovano più referenze che in italiano. I risultati potrebbero stupirvi. Potete poi parlarne con un professionista dell'alimentazione canina, così da formarvi una vostra opinione corretta. Potete anche leggere l'articolo Leggere un'etichetta nella sezione Primi Passi.

N.2 Evitate un alimento a lunga scadenza come unico ingrediente della dieta

In genere siamo portati a credere che un alimento lavorato, crocchette o umido in lattina con una scadenza di 12-24 mesi, assicuri il meglio per il benessere del nostro cane. Proviamo a pensare cosa portiamo in tavola per la nostra famiglia: verdure e frutta fresca, carne e pesce cotti in modo da conservare i principi nutritivi, legumi, riso, ecc. Nessuno di noi, se non in grandi difficoltà, si ciba esclusivamente di alimenti inscatolati a lunga conservazione. La mia opinione è che questa confusione nasca dall'attribuire l'aggettivo "bilanciato" agli alimenti industriali. Infatti, a seguito di lavorazioni lunghe e, in alcuni casi, invasive, gli alimenti trattati perdono alcune qualità legate alla freschezza. Per esempio si perdono le vitamine, che vengono quindi aggiunte come vitamine di sintesi o chimiche, oppure si perdono gli enzimi naturalmente presenti negli alimenti freschi, che vengono denaturati cioé inattivati.

Crocchette, umido in scatola, biscotti non sono da demonizzare, specie se di ottima qualità (cereali inferiori al 40%, carni fresche e nessun derivato o idrolizzato), ma a mio avviso devono essere integrati con alcuni alimenti freschi.

N.3 Introdurre alimenti freschi

Frutta e verdura sono alimenti freschi ricchi di enzimi attivi e antiossidanti che possono contribuire efficacemente al benessere dei nostri cani. Inoltre, sono ricchi di fibre che aiutano la digestione, contribuiscono a un corretto transito degli alimenti nell'intestino e migliorano la qualità delle feci. Molti nutrienti possono essere inattivati o distrutti da processi di cottura troppo invasivi, come abbiamo detto precedentemente, e per questo agli alimenti industriali vengono aggiunti in forma sintetica. A mio parere, anche se l'argomento è controverso, un nutriente naturale è sempre meglio di uno sintetico, perché gli alimenti naturali contengono alcuni cofattori nutrizionali che lavorano sinergicamente per aiutare l'organismo del nostro amico a quattro zampe ad assorbire, assimilare e utilizzare tutti i nutrienti. Le verdure e la frutta possono essere somministrate in forma di purea per il massimo assorbimento. Potete leggere l'articolo Viva la Frutta nella sezione Guide per cominciare a farvi un'idea su quantità e tipo di frutta.

N.4 Offrite alimenti ricchi in antiossidanti

Ogni giorno mentre noi e il nostro cane viviamo, avvengono alcuni processi metabolici ad alta attività ossidativa e con produzione di radicali liberi. Alcuni tipi di verdura e frutta hanno un buon contenuto in antiossidanti, per esempio il cavolo (da evitare in cani con problemi ai reni), le patate dolci, da somministrare cotte, le verdure a foglia verde, specie gli spinaci, e i germogli, ottimi quelli di medica o alfalfa. Come frutta ricordiamo tutti i piccoli frutti e in special modo i mirtilli neri. Potete cuocere le verdure a vapore e farne delle puree e potete frullare i piccoli frutti da crudi, con l'aiuto del minipiner.

cane che mangia in una ciotola

N. 5 Introdurre carne cruda nella dieta

In natura i canidi si nutrono della carne cruda delle prede, tuttavia una leggera cottura può rendere più digeribile la carne per i cuccioi (in natura la madre mastica e predigerisce il cibo che poi rigurgita di fronte ai cuccioli) e per i cani anziani. Cosa fare dunque? Possiamo considerare di comprare la carne fresca, di buona qualità, che non vuol dire tagli pregiati, ma che dovrà essere stata sezionata da poco e trasportata con un frigo refrigeratore (anche da pic nic) a casa, rispettando i 7 °C di temperatura massima durante il trasporto. Poi dovremo congelarla per distruggere la maggior parte dei batteri e scongelarla per utilizzarla immediatamente dopo. Oppure potete cuocere al vapore per 1-2 minuti, in modo che l'esterno, la parte più facilmente contaminabile, sia trattato con il calore.

N. 6 Lavate le verdure con aceto di mele

Normalmente le piante, dunque anche le verdure, producono delle sostanze chiamate allelochimici che le aiutano a prevenire le sostanze tossiche esterne dal penetrare la loro superfice. Per essere sicuri che i pesticidi utilizzati in agricoltura non entrino nella dieta del nostro cane possiamo o comprare verdure biologiche o spazzolare l'esterno delle verdure e porlo a bagno, per 1-2 minuti, in una soluzione formata da 1 parte di aceto di mele e 4 parti di acqua.

N. 7 Evitate il glutine

Molti alimenti secchi industriali contengono farina di glutine, che deriva dalla lavorazione del mais prevalentemente. E' aggiunta all'alimento secco per evitare che grassi instabili di scarsa qualità irrancidiscano ed è un ingrediente che sottopone a sforzo il fegato e i reni del vostro amico a quattro zampe.

N.8 non eccedere nelle quantità e limitare i premi

Alimentate i vostri cani secondo le tabelle quantità/peso sia che usiate cibo industriale o cucinato in casa o una dieta cruda. Non aumentate le quantità perché il vostro amico a quattro zampe è magro o a voi sembra tale, soprattutto se è giovane ed energico è naturale che sia magro perché fa molta attività fisica. Con il tempo, come accade a noi esseri umani, tenderà a prendere peso, ad accumulare più massa grassa, che magra. In caso di un cane in sovrappeso, offritegli il primo pasto molto presto al mattino e fategli fare attività fisica (una lunga passeggiata per esempio), avrà più tempo per consumare l'energia del pasto e quella in eccesso nel suo organismo (il grasso rappresenta una riserva di energia) durante la giornata. Un argomento scottante sono i premi, si usano per gratificare il cane se obbedisce, anche se molti educatori preferiscono non usarli, oppure si offrono al cane come ricompensa perché lo abbiamo lasciato solo, o non gli abbiamo dedicato attenzione durante la giornata, anche se eravamo con lui. La pubblicità ci ha portato a credere che non vi sia nulla di negativo nell'offrire dei premi tra i pasti, ma occorre calcolare sempre che si tratta di alimenti, nella migliore delle ipotesi, o di prodotti con ingredienti non alimentari, non naturali, che affaticano l'organismo del nostro cane e gli organi come fegato e reni. Se li volete usare pensate a banane e mele essiccate e a fettine, sono dolci e sane e diminuite di alcuni grammi la razione dei pasti secondo il numero dei premi offerto.

gruppo di border collie

N. 9 Lavate le ciotole con l'aceto

Un buon aceto di vino bianco è un'ottima alternativa, priva di agenti chimici, ai saponi per stoviglie. E' ottimo anche per pulire superfici e pavimenti con i quali i cani vengono spesso a contatto. L'acido acetico é il componente che determina l'attività disinfettante dell'aceto, che una volta asciutto è inodore e insapore.  I cani sono sensibili ai prodotti commerciali per la pulizia, soprattutto se non si risciacquano possono essere assorbiti attraverso i polpastrelli, nel caso di pavimenti, e le mucose della bocca, nel caso della ciotola. Potete cercare anche dei detergenti biologici di comprovata fiducia per le superfici diverse dalle ciotole.

 N. 10 non abbiate paura delle novità

Voi conoscete il vostro cane meglio di chiunque altro, dunque è perfettamente sensato che vi occupiate della sua dieta, anche nel caso sappiate cucinare solo un uovo al tegamino. Fido a tavola è qui per sostenervi nelle vostre aspirazioni di dare il meglio al vostro amico a quattro zampe, cercate tra gli articoli e se non trovate la risposta contattatemi sarò sempre pronta a darvi una risposta, a cercare con voi una soluzione.   Eccovi tre piccoli accorgimenti in più:

  •  Accorgimento 1: non mettete niente che non mangereste sulla pelle del vostro cane per pulire il pelo. In pochi secondi sarà assorbito dalla pelle e raggiungerà il sangue. Vi consiglio dei panni all'olio di lino venduti nelle farmacie con reparto veterinario,
  • Accorgimento 2: dieta e movimento camminano mano nella mano. Una passeggiata di 20-30 minuti dopo pasto, a passo tranquillo, aiuterà la sua e la vostra digestione,
  • Accorgimento 3: è importante che i cani possano uscire e fare i loro bisogni più volte al giorno, è nella natura delle cose, succede anche a noi umani. Non chiedete al vostro amico a quattro zampe di trattenere le sue necessità per molte ore per i vostri impegni, non è sano per il cane trattenere dentro i rifiuti che il suo organismo preme per eliminare.      
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.