Benessere? Scegli gli alimenti funzionali

Con il concetto di alimenti funzionali si indicano alcuni ingredienti nutrizionali che possono contribuire al raggiungimento del miglior stato di salute o, al contrario, favorire l'espressione negativa dell'organismo. Gli alimenti funzionali sono un concetto nato in Giappone negli anni '80, hanno la potenzialità di migliorare il benessere fisico dell'uomo e degli animali, come appurato da diverse ricerche. Poichè sempre più consumatori hanno mostrato interesse nella relazione esistente tra cibo e salute,  l'Unione Europea ha emanato un primo regolamento (EC 1924/2006) e successive implementazioni per regolare i claims sugli alimenti ( potete leggere Cosa sono i claims per saperne di più) . In sostanza, attraverso le verifiche dell'EFSA, l'ente europeo per la sicurezza alimentare, viene valutato se una determinata affermazione, per esempio "il latte migliora l'apporto di calcio", è provata o meno.

Impariamo, dunque, come identificare gli alimenti funzionali all'interno delle tre principali categorie di ingredienti che compongono la dieta dei nostri cani: le proteine, i grassi, i carboidrati.

Le proteine funzionali

Le proteine possono essere considerate il più importante nutriente nella dieta dei nostri cani, poiché senza di esse non potrebbero sopravvivere. Questo nutriente è essenziale per costruire e riparare i muscoli, i diversi altri tessuti dell'organismo e fornisce l'impalcatura per la formazione dei peli, delle unghie, della pelle, delle ossa, delle cartilagini, dei tendini, dei legamenti, ecc. Tra le funzioni più importanti ricordiamo:

  • gli anticorpi sono costituiti di proteine,
  • gli enzimi sono proteine e coadiuvano le migliaia di reazioni chimiche che avvengono nelle cellule del corpo,
  • le proteine messaggero, tra cui gli ormoni, regolano vari sistemi all'interno dell'organismo animale.

Se le proteine sono così importanti per il corretto funzionamento del'organismo del nostro amico a quattro zampe è naturale che la dieta offerta ai nostri cani debba essere costituita principalmente da carne (dal 50% al 70%), compatibilmente con i fabbisogni della razza (alcune razze hanno bisogno di una percentuale proteica della dieta più bassa di altre razze). Ma non è importante solo la quantità di proteine, ma la loro qualità. Il concetto di qualità delle proteine che gli alimenti funzionali hanno introdotto non si limita a valutare il tipo di proteina e gli alimenti che si devono mangiare per ottenere lo sviluppo ottimale dei muscoli, ma analizza i fattori che possono trasformare una proteina di elevata qualità in un alimento sano o in un alimento che potrà contribuire ad infiammare l'intestino o a favorire malattie croniche.

 

Gli aminoacidi: i mattoni che costituiscono le proteine.

Le proteine sono costituite da lunghe catene di unità minori, chiamate aminoacidi; una proteina può contenere da centinaia a migliaia di aminoacidi. I cani utilizzano 22 aminoacidi combinati in varie e differenti sequenze per formare le proteine presenti nel loro corpo, 12 di questi aminoacidi sono chiamati non essenziali perchè l'organismo del cane può produrli in quantità sufficiente per soddisfare le sue esigenze. Ne consegue che non è necessario integrare gli aminoacidi non essenziali nella dieta del nostro cane. Gli altri 10 aminoacidi sono definiti essenziali perché i cani non sono in grado di produrne una quantità sufficiente a garantire la loro salute.  Questi aminoacidi devono quindi essere forniti con la dieta:

I 10 aminoacidi essenziali per i cani

ArgininaMetionina
IstidinaFenilalanina
IsoleucinaTreonina
LeucinaTriptofano
LicinaValina

Il corpo può sintetizzare le proteine solo se tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nelle giuste quantità, se anche solo uno dei dieci aminoacidi essenziali è carente, il processo di sintesi delle proteine in atto nell'organismo del nostro amico a quattro zampe si fermerà. Ne consegue che un alimento, in quanto fonte di proteine, non dovrà semplicemente fornire proteine di elevata qualità, ma dovrà presentare la corretta composizione in aminoacidi essenziali. Inoltre, dovrà possedere un elevato valore biologico, vale a dire che le sue proteine dovranno essere facilmente ed efficacemente assorbite dall'organismo, così che gli aminoacidi che le compongono possano essere assimilati facilmente.

Quali sono gli alimenti che possono fornire proteine di elevata qualità e funzionali per il benessere dei nostri cani? Principalmente  carne (muscolo), prodotti lattiero caseari, organi, pesce, uova (in ordine alfabetico). Ma quali sono i criteri per sceglierli? il concetto di proteine funzionali supera quello di "elevata qualità" e lo ridefinisce aggiungendo i criteri di biodisponibilità, vale a dire facile da digerire e assimilare, assenza di contaminanti (chimici, ormoni, antibiotici), non induzione di intolleranze alimentari o sensibilizzazione ad antigeni, assenza di adulterazioni, per esempio alimenti geneticamente modificati, e scarsamente sottoposte a lavorazioni industriali invasive.

cane su prato autunnale

Grassi ed oli funzionali

In questo periodo in cui le diete basse in carboidrati o prive di carboidrati sono la regola, ricordiamo che ciò significa che sono anche povere dal punto di vista dell'apporto di grassi. Questo nutriente non deve essere negato al nostro cane, se non nel caso di malattie specifiche, come la pancreatite. I lipidi della dieta forniscono al nostro amico a quattro zampe la forma di energia più concentrata e digeribile presente in natura, rende disponibili gli acidi grassi essenziali, in particolare gli omega 3 che giocano un ruolo importante nell'assorbimento delle vitamine liposolubili e promuovono la salute del sistema nervoso (ieggi anche Omega 6 - Omega 3 gli acidi grassi essenziali). 

I grassi possono essere divisi in due categorie principali: i grassi saturi, che si trovano principalmente negli alimenti di origine animale (carne, lattiero caseari) e sono solidi a temperatura ambiente e i grassi insaturi, che si trovano principalmente negli oli vegetali. I grassi insaturi sono liquidi a temperatura ambiente e possono essere suddivisi, a loro volta, in monoinsaturi (olio di oliva, olio di arachidi), polinsaturi (olio di girasole, olio di sesamo). Gli acidi grassi polinsaturi o PUFA sono la classe in cui ritroviamo gli omega 6 e gli omega 3. E' importante sottolineare che non bisognerebbe mai somministrare oli idrogenati o grassi trans al nostro cane. Gli oli idrogenati, che si formano quando un olio liquido è convertito a solido, sono implicati nel manifestarsi di alcune malattie croniche, quali obesità, diabete e malattie cardiache (anche nell'uomo!). L'olio idrogenato più comune è la margarina.

Il miele e la pappa reale: alimenti funzionali che migliorano la salute

I prodotti elaborati dalle api presentano un insieme di prorpietà benefiche per i cani, anche non perfettamente in salute.

  • Miele grezzo: è composto da zuccheri semplici, soprattutto glucosio e fruttosio. Tuttavia questi zuccheri sono imputati di causare dei problemi di salute, come possono quindi essere salutari per i cani? Come per gli esseri umani dipende dal tipo di miele che scegliamo. Non tutti i mieli sono prodotti allo stesso modo, il miele grezzo che ha un aspetto denso, opaco e biancastro non è lavorato, come il miele trasparente, filtrato e pastorizzato che troviamo al supermercato. Con la pastorizzazione industriale si perdono gli antiossidanti in esso presenti, l'effetto antimicrobico contro funghi e batteri, si rovinano gli enzimi, parte dei nutrienti e delle proprietà antimicrobiche. Tuttavia, poichè il miele grezzo non pastorizzato potrebbe essere contaminato con una tossina collegata al botulino, consiglio di acquistare miele biologico locale, pastorizzato artigianalmente.
  • Miele prodotto localmente nella vostra zona: può aiutare a prevenire le allergie stagionali. Alcuni studi recenti indicherebbero che il consumo di miele locale aiuta uomini e cani nel prevenire le allergie stagionali. La teoria di questi studi è che il miele prodotto in un'area determinata contiene solo spore di polline di quella zona, anche se l'attività delle api è ad ampio raggio.

Il miele si può somministrare sino ad un cucchiaio da tavola al giorno, mischiato con yogurth intero e mirtilli neri per una merenda ricca di antiossidanti e probiotici.

  • Pappa reale: è una combinazione di miele grezzo e propoli, secreta dalle api operaie per nutrire l'ape regina. E' una sostanza densa e biancastra e i suoi aspetti benefici sono proprietà antinfiammatorie, antimicrobiche, antiossidanti e disinfettanti. E' acquistabile presso i produttori di miele locali, ma essendo facilmente deteriorabile, deve essere refrigerata per mantenere le sue proprietà nutrizionali. Se il sapore non è gradito al vostro amico a quattro zampe, potete miscelarla con del miele. Le dosi di somministrazione sono minime, per cani di 25-35 kg basta meno di 1/2 cucchiano da caffè al giorno.

Se volete preparare la vostra miscela casalinga di miele e pappa reale miscelate 4 cucchiai da minestra di pappa reale con 12 cucchiai da tavola di miele grezzo. Somministrate al vostro cane da 1/2 a 1 cucchiaino da caffè due volte al giorno (mattino e sera). Tenete la miscela refrigerata sino ad averla consumata tutta.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.