Conserviamo bene il cibo per i nostri cani

Come conservate gli alimenti commerciali, secchi o umidi, una volta che li avete comprati? E come gestite i singoli ingredienti per cucinare una dieta casalinga o comporre un pasto crudo? L'attenzione che poniamo nel conservare i cibi destinati ai nostri cani fa la differenza rispetto al numero di giorni che rimarranno freschi e intatti, nella composizione in principi nutrienti.

I 6 consigli fondamentali

  1. Non eliminare la confezione originale: questo consiglio vale per tutti i cibi, poichè sulla confezione è obbligatorio che sia presente la data di scadenza (o: da consumarsi entro; da consumarsi preferibilmente entro; ecc.) e il lotto di produzione. Dunque per alimenti pronti commerciali, secchi e umidi, è importante avere questi dati se non si consuma subito l'intera confezione e per gli ingredienti della cucina casalinga o cruda (carne, verdura, riso, ecc.) è importante se vogliamo metterli in frgorifero o congelatore, in appositi contenitori o sacchetti. Sarà necessario riportare su un'etichetta questi dati e attaccarla sui contenitori. Le verdure comprate sfuse hanno una durata di 3-4 giorni, poi devono essere cotte e possono essere conservate per ancora 1 o 2 giorni. La carne compratela confezionata, così da avere tutti i dati necessari. In particolare, nel caso degli alimenti commerciali secchi di buona/ottima qualità, le confezioni sono state studiate per impedire una rapida ossidazione dei grassi e mantenere la freschezza del prodotto appena confezionato. Lo stesso vale per la scatola di umido commerciale.
  2. Non esponete gli alimenti al contatto con l'aria: il tempo necessario ad aprire una confezione ed estrarre la quantità di alimento necessaria o riporla in frigorifero e il tempo necessario a preparare il pasto e offrirlo al nostro amico a quattro zampe non sono un problema. Ma per gli alimenti commerciali è necessario richiudere sempre la confezione con attenzione. Per gli alimenti secchi basterà arrotolare la parte alta della confezione e chiuderla con due mollette da bucato, per gli alimenti umidi coprire l'apertura della scatola con della carta da alluminio e riporla in frigorifero.Se vi siete dotati di un bel bidone da tenere in cucina, dedicato al vostro cane, inserite il sacco di crocchette intero e sigillato o le sole scatole di umido non aperte. Per gli ingredienti freschi, per la cucina casalinga, sarà opportuno dotarsi di contenitori ermetici, dove riporre le quantità al momento non utilizzate.
  3. Tenete gli alimenti lontani da fonti di luce, le finestre, o calore, i termosifoni. Luce e caldo possono accellerare i processi di deperimento dell'alimento. Attenzione all'umidità, quindi, non riponete eventuali scorte, per esempio di alimento secco, in cantina o in lavanderia.
  4. Non offrite cibo scaduto: rispettare la data di scadenza è molto importante, sia perchè gli alimenti commerciali sono composti da numerosi ingredienti, spesso trasformati rispetto alla loro forma originale, ed alcuni potrebbero deperire immediatamente, sia perché un'indagine in corso presso l'Università di Parma sembrerebbe evidenziare che la carica microbica sulle carni lavorate (tagliate, macinate, ecc.) aumenti immediatamente dopo il primo giorno di scadenza.
  5. Non mischiate il cibo rimasto con quello preparato fresco o comprato nuovo: che gli alimenti siano commerciali o preparati da voi in casa, le date di scadenza dell'alimento comprato/preparato per primo non coincideranno mai con quelle del secondo. Dunque potreste trovarvi ad offrire al vostro amico a quattro zampe una parte di cibo scaduta e magari avariata, che potrebbe indurre problemi intestinali nel migliore dei casi.
  6. Riporre per almeno 48 ore la carne cruda in congelatore, se la si offrirà cruda. Questo permetterà di distruggere un'eventuale presenza di microbi sulla superfice della carne e potenzialmente al suo interno. Fondamentale è anche dotarsi di un frigorifero da pic-nic, alquanto grande, e di relative unità scambiatrici di freddo, quelli che chiamo "ghiaccini" e che devono essere raffreddati in congelatore. La carne che acquistate è conservata a circa 4 °C e ad una temperatura simile deve essere trasportata a casa. Le semplici borse termiche dei supermercati non sono sufficienti in estate.
cucciolo con osso

Per finire...3 suggerimenti

Non mi stancherò mai di sostenere l'importanza di un'igiene corretta, so che tutti voi, in quanto amanti del vostro cane, siete molto attenti alla sua sicurezza e alla pulizia dei luoghi dove vive, mangia e dorme, ma vorrei condividere con voi tre semplici suggerimenti:

  1. lavate sempre i contenitori dedicati al cibo, anche quelli per del semplice riso bollito. Prima detergeteli con acqua tiepida e un sapone vegetale, poi passate una spugna e un cucchiaio di aceto di mele, quindi risciacquate con acqua e riponeteli in un luogo pulito o riutilizzateli subito.
  2. Lavatevi sempre le mani prima e dopo aver maneggiato gli alimenti per i vostri cani. Prima lavatele con acqua tiepida e sapone per 30 secondi, quindi le risciacquerete e cosi non contaminerete il pasto del vostro amico a quattro zampe. Dopo aver preparato il suo pasto e averglielo offerto, dovreste lavarvi le mani, per evitare di trasportare nel frigorifero o sui cibi per voi tracce, anche minime, di residui di alimenti precedentemente toccati.
  3. Lavate le ciotole del vostro cane. La ciotola del cibo deve essere lavata, ad ogni pasto, con aceto di mele e una spugna, strofinando bene per asportare ogni residuo e poi risciacquata con acqua tiepida. La ciotola dell'acqua deve essere lavata ogni 2 giorni, nello stesso modo delle ciotole per il cibo.
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.