Proteggiamo le articolazioni con i supplementi nutrizionali

Le articolazioni dei nostril cani sono soggette a numerosi stress quando corrono, giocano o si alzano dalla cuccia in età senior. Spesso li vediamo provare fastidio o dolore nel camminare o zoppicare anche in piccoli movimenti, cosa possiamo fare per aiutarli? Quando cerchiamo di informarci, leggiamo di molti supplementi nutrizionali, ma è giusto sapere che nessun supplemento nutrizionale potrà mai correggere i danni strutturali esistenti alle articolazioni o alla spina dorsale (depositi di calcio, tessuti lacerati, perdita di cartilagine, ecc.), ma essi possono aiutare diminuendo l’infiammazione e migliorando la capacità della cartilagine di riparare i danni subiti e rinforzare i tessuti. Di supplementi ve ne sono molti, conosciuti, come glucosamina e condroitina, o meno noti, come le cozze verdi o la membrana interna dell’uovo, cerchiamo di capire quali agiscono efficacemente, così da poter scegliere consapevolmente, ricordandovi sempre che prima di aggiungere qualsiasi supplemento alla dieta del vostro cane è bene consultarsi con il medico veterinario che lo segue e con il nutrizionista che prepara le sue diete.

Quali supplementi nutrizionali per le articolazioni

In molti alimenti commerciali leggiamo i nomi glucosamina e condroitina nella lista degli ingredienti, sono questi due componenti aggiunti per prevenire problemi di artrite nel cane. La glucosamina regola la sintesi del collagene nella cartilagine, è disponibile per l’organismo e può essere somministrata senza problemi. Si estrae dal guscio dei granchi, delle aragoste o dei gamberi o si produce sintetica in laboratorio. Vari studi indicano, nell’uomo, che la forma solfato è la più assimilabile. La condroitina sembra avere un effetto benefico nel prevenire i danni alle articolazioni e nel riparare i danni subiti dal tessuto connettivo. Secondo alcuni studi rallenterebbe o fermerebbe l’azione degli enzimi che attaccano la cartilagine, presenti nei fluidi dell’articolazione.  L’unione di glucosamina e condroitina determinerebbe un aumento sinergico degli effetti benefici delle due sostanze. La produzione di condroitina nell’organismo diminuisce con l’età, per cui aggiungere un supplemento è particolarmente importante per i cani che stanno invecchiando.  E’ facile trovare integratori in compresse nei negozi e su internet.

Un prodotto molto interessante, che da alcuni anni avrete sentito nominare, è la cozza verde (Perna canalicula), è una cozza originaria della Nuova Zelanda, che deriva il suo nome dal fatto che l’orlo del guscio è di un verde brillante. Il componente più noto sono gli acidi grassi omega 3, soprattutto EPA (eicosapentaenoico) e DHA (docosaesaenoico), che agiscono riducendo il livello di infiammazione associata con l’osteoartrite e altre malattie simili. Potremmo pensare che gli omega 3 sono presenti anche nell’olio di pesce e, quindi perché comprare un prodotto a base di cozza verde? Perché nella cozza verde gli omega 3 sono legati ad altri composti, che ne aumentano l’efficacia  nel combattere il dolore e l’infiammazione delle articolazioni. Un esempio di questi composti è l’acido grasso eicosatetraenoico o ETA, questo si trova solo nella cozza verde e lega l’enzima ciclossigenasi, tra i responsabili dell’infiammazione. Contengono anche glucosamina, condroitina, zinco e magnesio, tutte sostanze benefiche per il “metabolismo” delle articolazioni. La domanda successiva immagino sia: come lo somministro al mio cane? Lasciatemi precisare che la quantità di cozza verde aggiunta, eventualmente, ad alcuni alimenti del commercio è esclusivamente a scopo preventivo, aiuterà quindi il vostro amico a quattro zampe ad evitare o allontanare nel tempo questi problemi, ma oggi noi parliamo di cani che possono essere predisposti al problema perché di taglia grande o che hanno già il problema del dolore e dell’infiammazione alle articolazioni. Poiché le cozze verdi fresche, pescate, si trovano solo in Nuova Zelanda  la maggior parte di noi dovrà comprare un supplemento nutrizionale da aggiungere all’alimentazione del proprio amico a quattro zampe. Non vi sono ancora dosi ben definite, ma il dott. Michael Petty, veterinario e terapista riabilitativo certificato per cani e, in passato, presidente della International Veterinary Academy of Pain Management, suggerisce di scegliere un prodotto in capsule e somministrarne tante quante necessarie a formare una dose da 500 mg/giorno per cani di taglia piccola, una dose da 750 mg/giorno per cani di taglia media e una dose da 1000 mg/giorno per cani di taglia grande. I supplementi a base di cozza verde possono essere pericolosi solo per cani con allergie ai frutti di mare. Le capsule si trovano facilmente su internet in siti per l’alimentazione dei cani, basta digitare “.. cozze verdi per cani..”.

cane che corre felice

Un prodotto molto innovativo è la membrana interna del guscio delle uova, molto diffusa sul mercato americano; in una ricerca del 2016 è stato evidenziata la capacità di alleviare il dolore alle articolazioni dopo una somministrazione continuativa per più di una settimana, mentre la possibilità che agevolasse la ricostruzione della cartilagine, dato evidente dopo solo 1 settimana di somministrazione, scompare al raggiungimento delle 6 settimane di somministrazione. Questi benefici sono legati alle alte concentrazioni di glucosamina, condroitina, collagene e acido ialuronico. Possiamo quindi ritenere la membrana interna del gucio delle uova un prodotto la cui efficacia nei cani non è scientificamente provata, ma basata solo sulla bontà dei suoi costituenti e su risultati migliori e incoraggianti sull’uomo. In commercio esistono alcuni prodotti, uno di questi contiene anche un erba attiva contro il dolore e le infiammazioni, la Boswellia serrata, a riprova che la probabile azione della membrana deve essere sostenuta da altri ingredienti di provata efficacia.

Di Boswellia serrata si utilizza l’estratto dalla sua resina, costituito da diversi acidi boswelici, questi componenti hanno effetti benefici sul dolore poiché inibiscono la produzione di un leucotrene specifico, che modula la risposta immunitaria all’infiammazione. L’effetto benefico su cani con problemi alle articolazioni e alla spina dorsale è stato evidenziato in una ricerca del 2004, dopo una somministrazione di 6 settimane si è avuta una riduzione significativa della gravità dei sintomi e in alcuni casi la risoluzione di problemi come la zoppia da dolore, l’andatura rigida e il dolore localizzato. La dose efficaca nella ricerca è stata 40 mg di Boswellia/kg di peso vivo.

Infine cominciano ad entrare nella formulazione di prodotti per la salute delle articolazioni anche gli ASU o Avocado e Soia Insaponificabili, si tratta di estratti di questi due vegetali, la frazione degli oli vegetali non legati alla glicerina,definiti insaponificabili perché non formano un sapone insieme ad un minerale. Proteggono la cartilagine inibendo le sostanze che ne determinano i cambiamenti strutturali tipici dell’osteoartrite e riducono gli effetti dannosi dei mediatori del dolore. Alcuni studi in vitro e sugli animali dimostrerebbero che questi estratti stimolerebbero la produzione di cellule della cartilagine, indispensabili per il funzionamento delle articolazioni.  Anche se l’avocado è un frutto pericoloso per i cani, in questo caso si tratta di estratti oleosi che negli studi effettuati sono risultati sicuri. Questi estratti completano l’azione di glucosamina e condroitina e sul mercato italiano esiste almeno un prodotto italiano dedicato alla prevenzione dei danni alle articolazioni che cita gli ASU sulla confezione.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.