Tu di che omega sei?

I grassi sono secondi solo alle proteine, per importanza, nella dieta del nostro cane. Quando prepariamo il pasto del nostro amico a quattro zampe, sia che usiamo un alimento pronto, sia che lo cuciniamo, conosciamo il tipo di carne (pollo, manzo, cervo, anatra, pesce) e il tipo di grassi (pollo, bovino, pesce), ma vi siete mai domandati quale olio ricco di acidi grassi omega 3 dovreste aggiungere secondo il tipo di carne e grasso che utilizzate? In questo articolo vi suggerisco gli abbinamenti migliori e perché.

Gli oli ricchi di omega 3 a nostra disposizione

  • Pesce azzurro: è un buon alimento, non è solamente ricco di omega 3, ma anche di minerali e micro-minerali. Possiamo trovarlo nella formula di alcuni mangimi secchi o umidi del commercio. Per chi cucina i pasti al proprio cane (ma anche per chi sceglie le crocchette o le scatole di umido) si tratta di aggiungere degli sgombri, delle sardine o alici, sia fresche, sia in scatola al naturale e senza sale. Le alici meglio al naturale.
  • Olio di pesce: potete trovarlo aggiunto alla formula di alcuni alimenti del commercio o come olio di fegato di merluzzo. E’ un ottimo prodotto, gli omega 3 EPA e DHA fondamentali per la vista e il cervello sono assorbibili e utilizzabili tal quali dall’organismo dei nostri amici a quattro zampe.
  • Fitoplancton: è un nuovo alimento, vegetale, disponibile per i nostri cani perché si è iniziato a coltivarlo in vasche di acqua filtrata, priva di metalli pesanti o sostanze tossiche. E’ una fonte di omega 3 facilmente convertibili ad EPA e DHA perché sono gli stessi che mangia anche il pesce azzurro, oltre ad altre specie.  E’ sostenibile, come produzione, non toglie risorse al mare e ai suoi abitanti, forse ancora non semplice da reperire in Italia, anche perchè utilizzato nella cucina di alto livello.
  • Olio di semi di lino: è un olio vegetale ricco di omega 3 (acido alfa linoleico o ALA), ma purtroppo anche di acido fitico, che può rallentare o impedire l’assorbimento di alcuni micro minerali quali zinco, ferro e rame. Inoltre, a differenza degli omega 3 presenti nell’olio di pesce, quelli del lino devono essere convertiti a EPA e DHA per essere assorbiti, azione non semplice per l’organismo del cane, che non riesce ad utilizzarli tutti.

Quindi quale olio scelgo per il mio cane?

Per suggerirvi la scelta giusta devo prima dire che gli acidi grassi omega 3 devono essere bilanciati con gli acidi grassi omega 6 all’interno di una dieta. Entrambi sono importanti, ma semplificando, gli omega 6 se presenti in quantità troppo elevata e non bilanciata con gli omega 3 possono determinare stati di infiammazione nell’organismo dei nostri cani. Perché questo ci interessa? Perché gli alimenti che compongono le diete, commerciali o casalinghe, dei nostri amici a quattro zampe hanno molti omega 6 e pochi omega 3, mentre è importante che il rapporto tra questi due tipi di acidi grassi sia omega 6 : omega 3 = 3:1. Confrontateli nella tabella sottostante.

 

 

Omega 6

mg/100 grammi

Omega 3

mg/100 grammi

Cervo

510

260

Alce

450

180

Manzo al pascolo

120

80

Manzo alimentato con cereali

230

50

Fagiano

520

90

pollo

530

40

Anatra selvatica

1850

170

Aringa atlantica

100

1600

Sgombro tlantico

100

2500

Alice europea

0

1400

Salmone atlantico, allevato

100

1700

Salmone sockeye

100

1200

Trota europea allevata

900

1200

Merluzzo atlantico

Trace

300

  

Cominciamo dalla carne di manzo con criteri applicabili anche alla carne di pecora, agnello e capra. Queste carni sono:

  • ricche di grassi saturi, che affaticano il cuore e i vasi sanguigni,
  • povere di grassi polinsaturi, benefici.
  • povere in acidi grassi omega 3

Quindi per bilanciare queste carenze nella dieta dovremo usare un alimento o un olio che sia ricco in omega 3 e aiuti a raggiungere il rapporto omega 6/omega 3 di 3:1. In corsivo la carne che valutiamo, in caratteri normali gli alimenti di aiuto, barrati quelli negativi. 

 

Alimento

Grassi saturi

Grassi polinsaturi

Omega 6

Omega 3

Omega6/Omega3

Manzo, pecora, agnello e capra

Ricco

Povero

Moderato

Povero

6,9:1

Pesce Azzurro

Povero

Moderato

Moderato

Ricco

1,4:1

Fitoplancton

Povero

Moderato

Moderato

Ricco

2:1

Olio di pesce

Povero

Ricco

Ricco

Ricco

1,3:1

Olio di lino

Povero

moderato

Povero

Ricco

0,3:1

Valutiamo ora la carne di pollo e di anatra. Queste carni contengono:

  • pochi grassi saturi
  • molti grassi insaturi e polinsaturi
  • sono ricche di omega 6
  • sono povere di omega 3

Essendo carni diverse da manzo, agnello o capra, dovremo fare scelte diverse come suggerito nella tabella seguente.

 

Alimento

Grassi

saturi

Grassi

polinsaturi

Omega 6

Omega 3

Omega6/Omega3

Pollo, anatra

Povero

Ricco

Ricco

Povero

28:1

Pesce Azzurro

Povero

Moderato

Moderato

Ricco

1,4:1

Fitoplancton

Povero

Moderato

moderato

Ricco

2:1

Olio di pesce

Povero

Ricco

Ricco

Ricco

1,3:1

Olio di lino

Povero

moderato

Povero

Ricco

0,3:1

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.