Viva la frutta

Inserire una certa quota di frutta e verdura nella dieta del nostro cane può avere molti effetti benefici. La frutta e alcune verdure sono ricche di vitamine, minerali, antiossidanti e fitonutrienti.  Dunque perchè privarne i nostri amici?

Eppure..., esistono diverse obiezioni al suggerimento di fornire della frutta fresca ai nostri amici a quattro zampe. I componenti principali della frutta sono l'acqua e i carboidrati e secondo alcune linee di pensiero il cane è un carnivoro e deve essere alimentato principalmente con la carne. Si cita la sua discendenza dal lupo e si sostiene che i lupi non mangiano la frutta e probabilmente neanche il contenuto del rumine degli ungulati erbivori di cui si ciba (erba pre-digerita).

Come dobbiamo comportarci dunque? il mio parere è che possiamo dare moderate quantità di verdura e di alcuni frutti.

Nel 2013 la rivista scientifica Nature ha pubblicato un articolo nel quale il genetista Erik Axelsson ha studiato come il DNA dei cani si sia differenziato da quello dei lupi in seguito alla convivenza con l'uomo. Axelsson ha scoperto che i cani hanno da 4 a 30 coppie del gene per l'amilasi, un enzima proteina che inizia la digestione dell'amido nell'intestino. I lupi hanno solo 2 coppie, una per cromosoma. Sono state identificate mutazioni che forniscono supporto funzionale per un aumento della digestione dell'amido nei cani rispetto ai lupi.

Quale frutta?

Come tutti gli alimenti anche la frutta deve essere aggiunta alla dieta in piccole dosi, poi via via aumentate in alcuni casi. Se avete dei dubbi chiedete consiglio ad un professionista.

  • Il melone è una buona fonte di vitamina A, vitamine del gruppo B, beta-carotene, potassio, magnesio e acido folico. Il melone è molto salutare perché ricco di nutrienti. Il beta-carotene può essere convertito a vitamina A nell'organismo del cane e questa vitamina è utile per mantenere le capacità visive. La vitamina C agisce come antiossidante, rinforzando il sistema immunitario. Molti cani lo amano ed è quindi semplice somministrarne una piccola quantità nel pasto (1-2 fette), ricordandovi di eliminare buccia e semi.
  • Il cocomero non ha controindicazioni ed è molto amato dal cane, ma dovete eliminare tutti i semi oltre alla buccia. Praticamente un impegno eccessivo, esiste altra frutta ottima.
  • Le banane sono un alimento ottimo per i cani atletici e dinamici e per i cani anziani. Sono ricche di zuccheri naturali, immediatamente utilizzabili dall'organismo come energia. Sono ricche di vitamina B6, vitamina C e potassio. Essendo dolci possono essere facilmente gradite al cane e come premio sono decisamente meglio di biscotti industriali e wurstell. Tuttavia usatele con moderazione, se in dosi eccessive possono determinare costipazione (difficoltà ad evacuare le feci) e taglatele in fettine. Alcuni cani le amano, altri le odiano, così provate ma se il vostro cane le rifiuta non insistete.
  • Il kiwi, fonte di fibra e vitamina C, è un frutto da utilizzare come snack o premio, in ragione di 1 o 2 fette al giorno. Fate attenzione, alcuni cani possono risentire di una dose per loro eccessiva di kiwi e avere diarrea o mal di stomaco. Vi consiglio di cominciare con 1/2 fetta e piano piano aumentare, se il cane tollera questo frutto.
Mirtilli rossi in una ciotola

I piccoli frutti

I piccoli frutti, mirtilli rossi e neri, more e per un certo verso anche le fragole, possono sembrare non adatti da offrire al vostro amico a quattro zampe, ma non è così perché sono ricchi di antiossidanti.

  • In particolare i mirtilli rossi sono ricchi di vitamina C, manganese e fibra e possono essere d'aiuto nell'evitare l'insorgere di problemi al tratto urinario e a mantenere l'equilibrio acido basico dell'organismo. Vi consiglio 2 cucchiai da tavola di mirtilli rossi, stufati, aggiunti al pasto del cane. Per stufarli, poneteli in una pentola, ricopriteli di acqua e cuoceteli sino a che saranno teneri. Passateli al setaccio e fateli godere al vostro cane.
  • Le more sono ricche di antiossidanti (antocianine) polifenoli, tannini, fibramanganese, folati e omega 3. Un frutto interessante dunque! Potete utilizzarle come premio durante la giornata, 2 o 3 al giorno, se il vostro cane le gradisce, oppure metterle nella ciotola del pasto serale.
  • I mirtilli neri sono una fonte eccellente di zinco, antiossidanti, selenio, vitamine C, E, A e gruppo B. Alcuni studi indicano che sarebbero utili al cane anziano perché gli antiossidanti in essi contenuti aiuterebbero il mantenimento delle funzioni cognitive. Potete preparali stufati, come i mirtilli rossi e somministrane 1 o 2 cucchiai da tavola.
  • I lamponi sono ricchi di fibra, antiossidanti, potassio, manganese, rame, ferro. Inoltre contengono le vitamine C, K e il complesso B. Anche i lamponi, come le more, possono essere offerti come premio durante la giornata o aggiunti al pasto del vostro amico a quattro zampe.
  • Infine le fragole, che molti cani adorano, sono ricche di potassio, magnesio, acido folico, vitamina C, B1 e B6. Le fragole possiamo tagliarle in due e offrirle fresche oppure schiacciarle con un cucchiaio e aggiungerle al pasto. Una dose corretta può essere 1 o 2 fragole al giorno. Se il vostro cane soffre di allergie, prima di introdurre nella sua dieta le fragole, parlatene con il medico veterinario di vostra fiducia. 

La frutta che richiede più attenzione

Alcuni tipi di frutta, pesche, mele, pere, sono deliziosi per i cani perché dolci al gusto, ma richiedono una certa attenzione. Infatti tutti e tre questi frutti contengono dei semi estremamente tossici per il cane (e per gli esseri umani).

  • Il nocciolo delle pesche contiene al suo interno la cianide, un composto pericoloso. Se il nocciolo è aperto o presenta una fessura, la cianide può aver contaminato la polpa immediatamente a contatto. Tuttavia basta porre la stessa attenzione che poniamo per noi ed evitare di offrire quel tipo di pesca. Attenzione a non dare mai una pesca intera, il nocciolo potrebbe essere ingerito intero e potrebbe ostruire il canale intestinale. Vi suggerisco di offrirne 1/2 al giorno, pelata e tagliata a fettine da aggiungere al pasto.
  • Le mele sono un'ottima fonte di fibra, potassio, flavonoidi e vitamina C. Puliscono i denti e rinfrescano l'alito del nostro cane. Fate attenzione ad eliminare accuratamente la parte centrale del frutto, i semi sono infatti nocivi per il nostro amico. Potete tagliare a pezzi non troppo grossi 1/2 mela e aggiungerla al pasto del vostro cane a giorni alterni.
  • Le pere sono una fonte di fibra, acido folico, niacina, fosforo, potassio, rame, vitamine A, C, E, B1 e B2. Ponete la stessa attenzione ad eliminare la parte centrale contenente i semi, come con le mele, e offritene 1/2 tagliata a fettine o cubetti a giorni alterni.

 

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.