Il mio cane è grasso?

In questi ultimi anni l’obesità nei cani è aumentata, come negli esseri umani. I nostri amici spesso si abituano ad una vita sedentaria, con poco moto, perché la nostra vita non lascia più ampi spazi di tempo libero da condividere con loro.

A questo aggiungete che tutti noi gratifichiamo i nostri cani con premi alimentari, che anche quando siano di ottima composizione, sono sempre uno spuntino energetico che dovrebbe essere sottratto alla dieta giornaliera.

Non dimentichiamo che oltre a questi fattori esterni al cane, esistono anche dei fattori interni quali: età, sesso, castrazione, predisposizione della razza e alterazioni ormonali, per esempio ipotiroidismo.

Tendenza all’obesità in alcune razze canine

Razze fortemente predisposte

Razze scarsamente predisposte

Labrador

Pastore tedesco

Cairn Terrier

Levrieri

Cocker Spaniel

Yorkshire Terrier

Bassotto

Doberman

Pastore dello Shetland

Bull Terrier

Basset Hound

Whippet

Beagle

Pechinese

King Charles Spaniel

 

 

(Biagi, 2007)

Come possiamo comprendere se il nostro cane è “in forma” o sta ingrassando?

In nostro aiuto ecco il Body Condition Score (BCS) o punteggio della Condizione Corporea. E’ un punteggio inizialmente studiato per gli animali da reddito e oggi utilizzato anche per cani e gatti, per capire se sono troppo magri o in sovrappeso. La bilancia, infatti, può aiutarci a controllare che il peso resti invariato, ma il cane deve essere pesato regolarmente (per es. ogni 15 giorni). Inoltre, nei cani come negli esseri umani esiste la differenza individuale, per cui all’interno di una stessa razza il peso dei soggetti può variare. E cosa dire dei meticci, a quale peso standard potremmo fare riferimento?

Il sistema si basa su una scala di punti da 1 a 9 (in alcuni casi, per semplicità, viene abbreviata a 5), dove 1 è il punteggio che si da ad un animale emaciato e 9 il punteggio per un animale fortemente obeso. Quattro sono i criteri per stabilire il punteggio del BCS:

  • Quanto facilmente sentite/vedete le costole
  • Quanto evidenti sono il giro vita e l’incavo addominale
  • Quanto grasso di deposito vi è sotto la pelle
  • Quanta massa muscolare è presente

Troppo magro

  1. Coste, vertebre lombari, ossa pelviche e tutte le altre ossa sono prominenti e visibili anche da lontano. Non si riconosce grasso corporeo, si osserva perdita di grasso muscolare
  2. Coste, vertebre lombari, ossa pelviche facilmente visibili. Sono visibili anche alcune altre ossa. Non c’è grasso palpabile. Piccola perdita di massa muscolare.
  3. Coste facilmente palpabili, e visibili senza grasso di copertura. La parte alta delle vertebre lombari è visibile, le ossa pelviche cominciano ad evidenziarsi. Punto vita evidente.
Esempio grafico di cane troppo magro

Ideale

Coste facilmente palpabili con un minimo di grasso di copertura, Punto vita facilmente riconoscibile,visibile dall’alto. Cavità addominale evidente.

Coste palpabili senza eccesso di grasso di copertura, Punto vita osservabile dall’alto e addome incavato quando visibile

Esempio grafico di cane con corporatura ideale

Troppo grasso

  1. Coste palpabili con un leggero eccesso di grasso di copertura. Punto vita riconoscibile dall’alto, ma non prominente. La cavità addominale si riconosce ancora.
  2. Coste palpabili con grasso di copertura in eccesso. Evidenti depositi di grasso nella zona lombare e alla base della coda. Punto vita assente e scarsamente visibile. La cavità addominale può essere visibile.
  3. Coste non palpabili con grasso di copertura molto in eccesso, o palpabili con forte pressione. Depositi di grasso molto evidenti  nella zona lombare e alla base della coda. Punto vita assente. La cavità addominale non è visibile e può essere presente distensione
  4. Deposito di grasso massivo sul torace, colonna vertebrale e alla base della coda. Punto vita e cavità addominale assenti. Depositi di grasso nella regione del collo e degli arti. Evidente distensione addominale.

Si ringrazia swayne & partners, studio veterinario, UK

Esempio grafico di cane troppo grasso
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.