4 consigli per la ciotola dei nostri cani senior

Ogni cane è un individuo, la sua capacità di avanzare nell’età adulta e oltre dipende dalle attenzioni che gli riserviamo, dai geni che ha ereditato e da un pizzico di fortuna.

Tuttavia, vi sono 4 punti fermi nella sua alimentazione di “nonnino” che possono aiutarlo ad invecchiare bene.

  • Le proteine quante e perché: i cani adulti e che si avviano verso la classe senior hanno bisogno delle proteine, in particolare, anche di diete dove le proteine siano in quantità maggiore di quelle presenti nelle diete comuni. Infatti, quando i nostri amici a quattro zampe invecchiano, i loro muscoli diminuiscono in dimensioni e peso, anche se fanno lunghe passeggiate o qualche attività speciale. Sfatiamo un luogo comune: le proteine non affaticano i reni dei cani senior, questo falso mito nasce da una ricerca degli anni ’40 fatta sui ratti. In realtà i nostri amici a quattro zampe hanno una dieta molto più carnivora dei ratti, dunque ciò che affligge i ratti non deve per forza affliggere i cani.  La mancanza di tessuto muscolare e di proteine nell’organismo può rendere difficile il funzionamento del sistema immunitario e la ricostruzione dei tessuti danneggiati per mancanza di aminoacidi, le unità che formano le proteine. Se per un cane adulto è consigliata una percentuale di proteine che va da un minimo del 15% a un massimo del 30%, per i cani senior vi consiglio di restringere la forbice tra il 24% e il 30%.
  • I grassi e le calorie, le regole cambiano con gli anni: il metabolismo del cane adulto comincia a cambiare, semplificando rallenta, quindi anche un cane attivo e vivace inizia un poco alla volta a bruciare meno calorie. Sarà necessario scegliere un alimento con una percentuale di grasso contenuta, così da diminuire l’apporto calorico di circa il 20% ed evitare che l’eccesso sia trasformato in deposito di grasso. Questa non è, però, una regola fissa, infatti con il progredire dell’età da senior ad anziano, i nostri amici a quattro zampe cominciano a perdere peso e, quindi, necessitano di un aumento di calorie. Può capitare che comincino a perdere appetito, per una diminuzione del gusto e dell’olfatto che non fa più desiderare il cibo, o per difficoltà masticatorie o per una minor produzione di saliva. Un aumento dei grassi nella dieta permette di migliorare il gusto e, contemporaneamente, di aumentare l’apporto calorico.
cane anziano
  • La fibra fa bene? Contrariamente a quello che possiamo pensare l’argomento fibre è molto complesso, le fibre sono diverse tra loro e anche gli effetti che determinano. In questi ultimi anni le fibre di  cellulosa sono utilizzate da chi produce mangimi commerciali, secchi o umidi, per aiutare i cani a rimanere in forma, infatti essendo indigeribili e non fermentabili permettono di ottenere un certo grado di sazietà, diminuendo le calorie presenti nella dieta. Se nel cane senior non è desiderabile una percentuale di fibre troppo alta, oltre il 3% - 3,5%, per evitare il dimagrimento, è allo stesso tempo vero che le fibre aiutano ad evitare la costipazione, che può presentarsi sia se il nostro amico a quattro zampe mangia cibo secco, sia in presenza di riso bianco bollito, nella dieta casalinga. Il mio suggerimento è di preferire prodotti che uniscano fibre diverse, una insolubile e una fermentabile, queste ultime infatti regolano meglio il glucosio nel sangue.
  • Alcuni integratori per il benessere: gli acidi grassi omega 3 non solo contribuiscono a migliorare l’aspetto del pelo e della pelle, ma sostengono le funzioni cerebrali e del sistema immunitario. Questi acidi grassi, poi sono di aiuto anche nell’agire contro i processi infiammatori. Mantenere sane le cartilagini, con dosaggi corretti di condroitina e glucosamina, due componenti che troviamo in molti alimenti commerciali, è molto importante. Le proprietà antinfiammatorie della glucosamina aiutano a ridurre il dolore alle articolazioni e a rigenerare la cartilagine, mentre la capacità di trattenere l’acqua della glucosamina migiora la lubrificazione dell’articolazione. Infine, scegliete un buon probiotico, che mantenga il microbiota intestinale equilibrato e permetta al vostro cane di assimilare i principi nutritivi presenti nel suo pasto.

Come ultimo suggerimento vorrei sottolineare che una dieta di qualità, con alimenti freschi e vari, controlli medici regolari e una buona attività fisica sono essenziali per tutti i cani, specialmente quelli senior. Consultatevi con il medico veterinario di vostra fiducia, per preparare una strategia di benessere a tutto campo e scegliere i supplementi ideali per il vostro amico a quattro zampe.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.