4 semplici alimenti per il nuovo anno

Inizia un nuovo anno e tutti siamo pieni di buoni propositi. Perché non decidere di aggiungere 4 semplici alimenti alla dieta del vostro cane? Ne guadagnerà in salute e vitalità. Non dovrete inserire questi 4 alimenti tutti contemporaneamente, iniziate con uno, quello che vi piace di più, che piace di più al vostro cane, che trovate più facilmente. Aspettate che il vostro amico a quattro zampe si sia abituato e inserite il secondo.

1. Aggiungiamo un probiotico al pasto

La definizione di probiotico è “.. microrganismo che, se somministrato in dose adeguata, porta un beneficio al suo ospite..”.  Il beneficio maggiore lo ha l’intestino, perché questi microrganismi probiotici contrastano la possibilità di stabilirsi, in questo organo, di patogeni come le salmonelle i coli. Un esempio sono i probiotici presenti nello yogurt, che spesso consiglio di offrire al vostro cane, una volta al giorno. In questo alimento possiamo trovare il Bifidobacterium, che può concorrere a diminuire la durata della diarrea nel cane e i Lattobacilli che coadiuvano l’aumento dell’assorbimento dei nutrienti.  Tuttavia il microrganismo con più successo neli'aiutare il cane ad avere un ottimo equilibrio della microflora intestinale e a contrastare problemi di diarrea è, a mio avviso, Enterococcus faecium. In commercio vi sono molti tipi di prodotti, con differenti microrganismi e in forma di pastiglie o pasta o polvere. E’ importante valutare la concentrazione del microrganismo contenuto nel prodotto, che deve essere almeno di 10 miliardi, o 10 x 109, come troverete scritto su molte confezioni.

2. Usiamo l’olio di cocco grezzo come grasso da aggiungere al pasto 

Se il vostro amico a quattro zampe ha più di 9-10 anni o si è appesantito perché molto goloso, potete pensare di sostituire il comune olio vegetale che utilizzate per preparare il suo pasto con dell’olio di cocco, pressato a freddo. Perché vi consiglio questo cambiamento? Perché nonostante l’olio di cocco sia ricco di acidi grassi saturi, vale a dire quegli acidi grassi che anche noi esseri umani cerchiamo di evitare per la salute del nostro sistema cardio-circolatorio, questi acidi grassi saturi hanno una lunghezza media, proprio la lunghezza che il corpo non utilizza per formare depositi adiposi. Al contrario sono immediatamente inviati al fegato che li utilizza per produrre energia, e più energia il vostro cane avrà in corpo più potrà essere vivace e seguirvi in passeggiata o aumentare l’esercizio fisico e tornare in forma perfetta. Se metterete in atto questo suggerimento, non dimenticatevi degli acidi grassi omega 3, necessari per il benessere di pelle, cervello e molti altri organi. Somministrate 2-3 volte a settimana ½ scatola di sgombri o sardine a pasto (anche fresche se preferite) o 1 cucchiaino da caffè di olio di fegato di merluzzo.

cane con ciotola

3. Aggiungete il pesce azzurro

Aggiungere al pasto o comporre il pasto del vostro cane con sgombri o sardine è un'ottima idea, questi pesci, chiamati pesce azzurro insieme alle alici, sono ricchi di acidi grassi omega 3. Nelle ultime righe del paragrafo 2 vi ho suggerito di aggiungere del pesce azzurro almeno 2 volte a settimana alla dieta del vostro amico a quattro zampe, questo vale anche per chi ha un cane che ama il pesce, come la mia Silver, e magari lo offre 3-4 volte a settimana in forma di merluzzo o altro pesce atlantico. Questi pesci bianchi hanno pochi acidi grassi omega 3, sono leggeri, ottimi da unire alla carne, ma sono fonte di proteine e altri nutrienti, non di omega 3. Spesso il pesce azzurro è segnalato come pesce grasso, ma mediamente le sardine contengono 11 grammi di grassi, di questi circa 9-9,5 grammi sono grassi buoni, mono o poli insaturi. Inoltre, in 100 grammi di sardine, 4 grammi sono di acidi grassi omega 3, una bella scorta! Potete aggiungere sgombri o sardine anche a un alimento commerciale secco o umido, meglio usare le sardine in scatola, ricordando che 90 grammi di sardine, il peso senza liquido, hanno circa 170 calorie di energia. Se ne diamo ½ scatola a cena, 45 grammi, avremo circa 85 calorie che aggiungeremo alla dieta. Pensiamo a diminuire la razione di alimento secco o umido di circa 30-40 grammi.

4. Scegliete carni magre

Tutti noi amiamo viziare il nostro cane, premiandolo o dandogli dei bocconcini di cui è ghiotto o dei biscottini. Dobbiamo fare attenzione, perché, nella maggior parte dei casi, questi alimenti sono ricchi di carboidrati e grassi, che possono fare ingrassare il nostro amico a quattro zampe. Soprattutto in inverno, quando le passeggiate si accorciano per il freddo e/o diminuiscono di numero sarebbe bene considerare di offrire al nostro cane un alimento più proteico che grasso. Nella tabella seguente trovate alcuni esempi di rapporto tra proteine e grasso delle carni di manzo e pollo. Ma se compro un alimento commerciale secco, le crocchette? In questo caso potete privilegiare carni come il pollo, il coniglio, il cavallo, alternarle con il pesce e leggere le percentuali dei nutrienti: non importa crescere la percentuale di proteine, potete semplicemente passare da un alimento con il 15-16% di grassi ad uno con il 13-14%. Ricordate di rimanere dentro un massimo di 40-43% di carboidrati, se possibile anche meno.

 Carni proteine   grassi   
vitellone magro, 93%14549
vitellone magro, 90%11959
vitellone magro, 80%6980
coscie di pollo con pelle, senza ossa8575
coscie di pollo senza pelle, senza ossa17535
colli di tacchino10863
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.