5 modi per rendere più confortevole la vita dei nostri cani senior

Come è difficile ammettere che anche il nostro adorato cane cominci a invecchiare, ignoriamo il suo muso che gradatamente diviene sempre più grigio e non ci interessiamo a una dieta per “cani senior". Eppure i cani vivono molto meno di noi esseri umani e anche se insieme ci divertiamo ancora moltissimo, corriamo e giochiamo, non possiamo non notare che riposa più a lungo di una volta quando torniamo dalle passeggiate, che un poco più frequentemente il suo pelo non è più lucido e folto, che alle volte sembra provare dolore alle articolazioni. Dobbiamo affinare la nostra sensibilità e sintonizzarci su quei piccoli cambiamenti nel comportamento e nel modo di vivere la giornata, per migliorare la sua età dorata. Vi suggerisco quindi cinque piccoli cambiamenti nello stile di vita vostro e del vostro amico a quattro zampe che vi assicureranno ancora molti anni felici insieme.

 

1. Migliorate il comfort in casa e in viaggio

Se amate i tappeti come me, la prima cosa da fare è aggiungere un telo antisdruciolo che impedisca loro di scivolare. Infatti la capacità di restare in equilibrio di un cane non più giovane, che entra trotterellando felice in casa, è minore, dopo una o due volte che si sarà sentito mancare il pavimento sotto le zampe o peggio sarà caduto sui posteriori, il vostro amico a quattro zampe entrerà guardingo e preoccupato in corridoio o in sala. Oppure non salirà più sul divano per paura che il tappeto scivoli via; non eliminate i tappeti come soluzione, con l’aumentare dell’età ai cani piace riposare su una superfice più morbida del nudo pavimento, ma dotateli di uno strato di sicurezza. E questo accorgimento vale anche per i tappeti della cucina!

Fare le scale e salire in macchina possono divenire attività complicate. Per le scale non possiamo fare molto, se il cane è di taglia piccola o media potremo prenderlo in braccio, se è di taglia grande possiamo pensare ad utilizzare una rampa che renda più semplice salire. E’ la soluzione indicata anche per montare in macchina e partire per una gita. Vi siete accorti che il vostro amico a quattro zampe non salta più allegro nel bagagliaio, ma guarda prima la macchina e poi voi? Sale con le zampe anteriori, ma non riesce a salire con un balzo agile con le posteriori? E’ tempo di acquistare una rampa, ma prima misurate la vostra macchina, in modo da non sceglierne una troppo corta, il cui angolo di inclinazione sia troppo in pendenza, perché il vostro cane possa utilizzarla con facilità e in sicurezza.

Infine cambiamo la sua cuccia. Se prima il vostro amico a quattro zampe dormiva sul divano o in poltrona, su un tappeto e in estate sul pavimento in legno, con il passare degli anni preferirà una superfice morbida e facile da raggiugere, un cuscinone ben riempito e quando sarà senior un cuscinone ortopedico del giusto spessore e larghezza per la sua taglia. In questo modo troverà un supporto corretto per le articolazioni e un riposo di qualità.

2.  Adeguate la sua dieta e aggiungete dei supplementi

Superata una certa età (vedi “Il mio cane è anziano? Solo all’anagrafe”), tutti i cani necessitano di pasti composti da alimenti più digeribili, con un minor apporto di calorie e più proteine per sostenere i muscoli. Aumentare di peso può rendere più difficile camminare o correre o saltare per il vostro amico a quattro zampe e renderlo riluttante ad uscire. Invece di diminuire la quantità di cibo per ogni pasto, vi consiglio di cambiare alimento commerciale, scegliendone uno formulato per cani senior. Se usate le crocchette, provate e passar all’umido in scatola, sarà più semplice da masticare, contenendo una corretta quantità di acqua aiuterà ad evitare le costipazioni e, in generale, aumenterete anche la qualità degli ingredienti. Se invece siete soliti cucinare i pasti per il vostro cane, chiedete al professionista che vi segue di adeguare la composizione del pasto all’età del vostro amico a quattro zampe, scegliendo carni più semplici da digerire, diminuendo la quantità di carboidrati, scegliendo verdura e frutta appetitose. Se avete scelto di somministrare una dieta cruda fate lo stesso, soprattutto relativamente alla somministrazione delle ossa polpose, perché i denti potrebbero rompersi più facilmente. Infine, potete anche aggiungere ai pasti alcuni supplementi nutrienti: olio di fegato di merluzzo, che potrete acquistare in farmacia a modico prezzo, per migliorare la salute della pelle e del pelo e per aiutare a moderare i dolori articolari; un integratore di glucosamina e condroitina, due sostanze che agiscono nella prevenzione dell'insorgere dell'artrite, consutatevi con il medico veterinario di fiducia; miele grezzo e yogurt bianco miscelati insieme (1 cucchiaino e 2 cucchiaini, rispettivamente) per aiutare la digestione, fornire prebiotici utili alla microflora intestinale e migliorare l'apporto di calcio; prendete l'abitudine di aggiungere 5 mirtilli neri, tagliati a metà, al pasto serale, aiuteranno con il loro apporto di aniossidanti e vitamine E e C a contrastare l'invecchiamento cerebrale. 

cane anziano al sole

3. Difendete il vostro cane dalle escursioni termiche

La difficoltà ad adattarsi al freddo e al caldo aumenterà nel vostro cane, proprio come accade a noi esseri umani, con l’avvanzare dell’età. In inverno considerate l’opportunità di dotarlo di un cappottino, magari impermeabile esternamente, per evitare che si bagni per una pioggia improvvisa e resti bagnato sino al rientro a casa o alla macchina. Se nevica o vi è del ghiaccio per strada, pensate ai suoi polpastrelli, una pomata invernale adatta eviterà inutili screpolature. In presenza di neve e ghiaccio, non forzatelo ad uscire per una passeggiata, se si accontenta di pochi passi per i suoi bisogni e vuole rientrare assecondatelo, perché probabilmente le sue zampe sentono troppo freddo. Se avete una casa grande, non sempre caldissima, potreste dotarlo di uno di quei semplici “maglioni” da casa, per tenere la schiena al caldo ed evitare inutili dolori.

In estate, assicuratevi che in giardino o sotto il patio o in terrazzo possa avere a disposizione ampie zone d’ombra dove ripararsi e che vi sia sempre una grande ciotola piena di acqua fresca (cambiatela anche 3 volte al giorno). In commercio vi sono dei tappetini rinfrescanti che funzionano bene, ma non tutti i cani li gradiscono. Un metodo semplice e bagnare il vostro amico a quattro zampe con acqua a temperatura ambiente (mai fredda dal rubinetto) per aiutarlo a superare il caldo. Assicuratevi di bagnare la zona posteriore, tra le cosce, perché inumidire solo il pelo lo rinfrescherà poco. Una piccola piscina da bambini, posta a mezza ombra, potrà essere un bel divertimento se al vostro amico a quattro zampe piace bagnarsi, come nel caso dei labrador.

4. Spazzolatelo accuratamente

Spazzolare il proprio cane è importante ad ogni età, per acquisire un buon contatto e intimità con lui. Nel cane senior è importante ancora di più, ci permette, infatti, di individuare dei nuovi piccoli problemi. Per esempio, se è a pelo lungo e cominciamo a trovare spesso dei detriti attaccati al suo pelo nelle zone posteriori sarà giunto il momento di pensare ad un taglio adeguato, che lo aiuti a rimanere pulito. Controllate le unghie del vostro amico a quattro zampe, perché potrebbero consumarsi meno rispetto a quando era giovane e necessitare di essere regolate. Le unghie troppo lunghe potrebbero causare dolore al cane quando si muove. Infine, accarezzatelo attentamente in ogni area del corpo, potrà esservi di aiuto nel caso sentiate qualche “crescita anormale”. Una protuberanza potrebbe essere solo un deposito di grasso, ma purtoppo anche una crescita tumorale.

5. Prendete in considerazione dei trattamenti di supporto

L’agopuntura può migliorare la sensazione di benessere del vostro cane, specie se soggetto a problemi o dolori cronici. Molti veterinari hanno ottenuto buoni risultati in caso di problemi muscolo-scheletrici, respiratori, gastrointestinali e alle volte neurologici (D. Laverdure, DVM - Once considered “alternative” medicine, veterinary acupuncture reveals its strengths as a “complementary” healing modality – The Whole Dog Journal, November 2013). L’idroterapia, nuotare in una piscina con acqua calda, può piacere anche ai cani che non amano bagnarsi e aiuta nel diminuire il dolore delle articolazioni senza stressarle, migliorare la salute dell’apparato cardiovascolare e migliorare la percezione del corpo del vostro amico a quattro zampe. Infine negli Stati Uniti si sta affermando la fisioterapia per cani: sotto il controllo di un medico veterinario, un bravo fisioterapista individua i bisogni del vostro cane senior e offre un programma di recupero mirato al problema del vostro amico a quattro zampe. In parole semplici si aiuta il cane a recuperare mobilità, a superare contratture muscolari che danno dolore, a recuperare una buona funzionalità degli arti.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.