8 consigli per l'igiene orale del vostro cane

Quale influenza ha l’igiene orale dei nostri cani sul loro stato di salute? Molta, infatti una dentatura sana permetterà al vostro amico a quattro zampe di masticare bene, digerire meglio, non affaticare reni e fegato. La pulizia dei denti o detartrasi, presso il medico veterinario di vostra fiducia, dovrebbe essere un intervento da eseguire solo in caso di necessità, cerchiamo dunque di aiutare il nostro cane.

Come si presenta la bocca del vostro cane?

I denti e le gengive del vostro cane assomigliano a quelli della foto seguente, splendidi entrambi?

Cane con denti sani

O piuttosto sono come quelli di questo secondo esempio? Spero in cuor mio di no.

Cane con gravi problemi orali

Forse sarete inorriditi, perché credo che vi siano pochi cani in quelle tristi condizioni, piuttosto la maggior parte presenterà una situazione come nella foto sottostante. Generalmente la bocca del vostro amico a quattro zampe mostrerà del tartaro sui denti, le gengive leggermente infiammate (la sottile linea rossa nella foto) e, in alcuni casi, l'alito pesante. Vi starete domandando come mai, ebbene la principale causa di una cattiva igiene orale è la dieta che offriamo al nostro cane.

Cane con placca orale

La dieta è il primo aiuto per sostenere l'igiene orale

I cani che sono alimentati con una dieta cruda sono, indubbiamente, quelli che soffrono meno di tartaro e irritazione delle gengive. Infatti, i bocconi di carne cruda determinano una masticazione più lunga e completa. Anche una dieta casalinga cotta può avere un simile beneficio, ma deve contenere poco amido, quindi piccole quantità di riso, patate, piselli, perché questi tre alimenti aumentano notevolmente la formazione della placca sui denti. Infine, le diete secche industriali sono quelle che creano più problemi a denti e gengive, sia perché la masticazione delle crocchette e minima o nulla, sia perché la maggior parte di queste diete contiene almeno il 40% di amidi.

Cosa fare? Per chi ha poco tempo da investire suggerisco di cambiare alimentazione, passando dalla dieta industriale secca all’umido industriale di qualità, possibilmente in pezzi, non macinato. Per chi ha più tempo, invece, di passare all’alimentazione casalinga cotta o cruda. Potete anche offrire pezzi di frutta, mele ad esempio, o carote perché i vostri amici a quattro zampe li sgranocchino, eliminando la placca orale. Oppure dei tendini essiccati di bovino od orecchie suine secche, entrambi richiedono molto tempo per essere rosicchiati e possono aiutare a controllare la placca dentale. E per situazioni più fastidiose? Se il vostro cane struscia il muso sulla cuccia o piange quando mastica un biscotto duro, provate a mettere in pratica uno o due degli 8 consigli che seguono.

8 consigli per una bocca sana

  1. Somministrate ogni giorno un probiotico: i probiotici aiutano a creare un ambiente naturale per i batteri benefici presenti nella bocca dei nostri cani. Potete scegliere, per esempio, un prodotto a base dell’alga Ascophillum nodosum, se ne trovano di diverso tipo in commercio, alcuni formulati proprio per l’igiene orale.
  2. Offrire brodo di ossa con il pasto: sarà necessario preparare un brodo casalingo con ossa, piedi di pollo, alcune verdure,  e somministrarlo 3-4 volte alla settimana. E’un ingrediente ricco di minerali, che aiuta a fortificare i denti e le gengive. Tuttavia, cominciate con piccole quantità, 1 o 2 volte a settimana, proprio perché ricco di minerali potrebbe causare scariche di diarrea al vostro amico a quattro zampe.
  3. Preparate la vostra pasta dentifricia casalinga (a fine articolo la ricetta) a base di gusci d’uova: è una pasta dentifricia remineralizzante, semplice da preparare per il vostro cane. Contribuisce a rinforzare i denti e aiuta a prevenire il problema delle carie.
  4. Tintura di propoli: la propoli è un rimedio che velocizza la guarigione. Ha consistenza appiccicosa e proprietà antibatteriche. Potete tranquillamente applicarla sui denti del vostro amico a quattro zampe come con la pasta dentifricia al punto 3.
  5. Olio di cocco per le gengive: ha proprietà antibatteriche, potete utilizzarlo quando le gengive non siano troppo infiammate, aiutandovi con uno spazzolino da dito.
  6. Aloe vera per il dolore: il gel di aloe è un ottimo calmante del dolore, acquistatelo naturale, magari biologico, privo di ogni additivo. Se avete una pianta di Aloe in casa, potete rompere una foglia e passare il gel che contiene direttamente sui denti e le gengive del vostro cane. Fate lo stesso con il gel acquistato.
  7. Tintura di Calendula: la Calendula ha proprietà antibatteriche e favorisce la guarigione degli epiteli, può essere usata anche sulle gengive. Sembra possa ridurre anche la placca, ma le evidenze da studi scientifici sono ancora poche. Diluite 1 parte di tintura di Calendula in 3 parti di acqua naturale, di bottiglia non dell’acquedotto, e applicate il tutto sulle parti sofferenti.
  8. Controllate la bocca del vostro cane 1 volta a settimana: è il consiglio più semplice, potrete individuare qualsiasi problema sin dalla partenza e intervenire più facilmente.

Pasta dentifricia a base di gusci d’uova (si ringrazia la dottoressa P. Jordan)

Ingredienti:

50 grammi di gusci d’uova, seccati in forno a 200 °C per 20 minuti, ridotti in polvere e conservati in un contenitore ermetico.

Da 1 a 3 cucchiai di olio di cocco

1 cucchiaio di bicarbonato

1 pizzico di menta in polvere o estratto di menta alimentare (per l’alito)

Preparazione:

mescolare gli ingredienti in una ciotola aggiungendo poco alla volta l’olio di cocco, sino a raggiungere una consistenza liscia, simile al dentifricio. Conservare in un vasetto ermetico, vi consiglio di prelevarla con un cucchiaino e applicarla sui denti massaggiando con il vostro dito rivestito di una garza sottile.

 

(in tutto l'articolo photo credits DNM, esclusa la foto di copertina)

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.