Arriva l'autunno, 5 consigli da non perdere

Con l’equinozio di autunno dovrebbe iniziare la stagione più fresca, non sarà così immediato, ma sarà meglio prepararci per tempo. I cani, come le piante, pur avvertendo il caldo fuori stagione, cominciano a preparare il loro organismo alla stagione fredda, eccovi quindi cinque consigli per non farvi trovare impreparati.

Aumentiamo la dose di omega 3

Con l’abbassarsi delle temperature inizia il periodo in cui si utilizza il riscaldamento della casa, la pelle e i peli del nostro amico a quattro zampe possono seccarsi oltre la norma. Per mantenere la pelle morbida e il pelo lucido pensiamo ad aumentare la quantità di omega 3 che offriamo con la dieta. Aggiungiamo quindi del pesce azzurro, sgombri al naturale in scatola o sardine cotte al vapore e private della lisca, almeno 3 volte a settimana al pasto del nostro amico a quattro zampe. Se utilizzate degli alimenti, secchi o umidi del commercio, potete aggiungere 50 grammi del pesce in scatola (circa metà confezione), se avete optato per la cucina casalinga potete farvi preparare una dieta dal professionista che vi segue o provare la ricetta Sfilacci di tacchino, sarde e zucca gialla pubblicata su Fido a tavola.

In autunno quasi tutti i cani infoltiscono il pelo, anche se vivono in casa, per poterlo fare l’organismo del cane ha bisogno di alcuni aminoacidi, chiamati ramificati perché oltre alla catena lineare hanno come dei “rami” che si staccano. Per produrre questi rami occorre un minerale, lo zolfo. Vi consiglio di offrire una dieta ricca in carne, perché lo zolfo si trova naturalmente nel pesce, nella carne rossa e nella carne di pollo e tacchino.

Una mela al giorno?

Il famoso detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” si può applicare anche ai cani, ma con moderazione. Cominciamo ad introdurre la mela in piccole porzioni, a fette private di semi e picciolo. A seconda della taglia del cane potremo dare sino a 1 mela intera, privata del torsolo, come premio per irrobustire le gengive, ma se la offriamo come frutta calcolate 2 fette sottili a dadini per cani di taglia piccola (se la lasciano riprovate sino a che mangeranno la quantità che gradiscono), ¼ di mela per i cani di taglia media e ½ mela per quelli di taglia grande. Vi segnalo che foglie, picciolo e semini della mela sono altamente indigesti per il cane, chi ha un melo in giardino sorvegli bene il suo amico a quattro zampe e sarà colpito da diarrea.

mele in un cesto

Zucca il nostro super alimento preferito

Della zucca parlo molto spesso, perché è veramente un alimento indispensabile. E’ ricca di fibra, ma una fibra solubile, che aiuta la regolarità delle funzioni intestinali e piace a molti, se non tutti, i cani. Si può usare:

  • se notate che il vostro amico a quattro zampe mangia molta erba, perché aiuta a ripulire l’intestino;
  • per aiutare il nostro cane a controllare il peso, soprattutto in inverno, quando il movimento giornaliero diminuisce. Aggiungete un 10% alla dieta o un 5% per unirla con un’altra verdura;
  • in caso di diarrea blanda o feci molli, potete aggiungere da 1 a 4 cucchiai di zucca, in purea per pasto. Iniziate con un cucchiaio e aumentate gradatamente. Se il vostro amico a quattro zampe fosse colpito da diarrea pesante, feci liquide o consistenti come semolino, consultate il vostro veterinario di fiducia non date la zucca;
  • per aiutare a risolvere i problemi di lieve costipazione, agirà da emoliente delle feci, rendendole più molli e facili da evacuare.

Per aggiungerla al pasto del vostro amico a quattro zampe lavatela, togliete picciolo e buccia che sono indigesti, oppure compratela già pronta in pezzi. Cuocetela in forno, senza condimento, o al vapore e riducetela in purea per una più facile digestione. 

 

Ho trovato un fungo…

A molti di noi piace andare a passeggio nel bosco e anche ai nostri cani, che adorano correre e rotolarsi nelle foglie secche. Attenzione al nemico nascosto, il fungo velenoso. I cani non sono in grado di fiutare il veleno e la loro natura di ricerca e l’attitudine a mangiare qualsiasi cosa, li può mettere in grave pericolo. Se conoscete le zone “da funghi” evitatele, la maggior parte sono innocui, ma ingerire un’amannita può uccidere il vostro amico a quattro zampe. I sintomi di avvelenamento da fungo sono forte diarrea con sangue, vomito, dolore addominale, febbre, tachicardia, ecc. Se il medico veterinario non può intervenire prontamente con decontaminazione dell’apparato intestinale e cure di sostegno all’organismo, il cane può morire in 3-7 giorni.

funghi

Attenzione ai veleni per topi e scarafaggi

Anche topi e scarafaggi si preparano all’inverno e per scongiurare che entrino e nidifichino in cantine e garage, si utilizzano delle schiume velenose e delle esche che sono estremamente tossiche per i nostri amici a quattro zampe. Se vivete in campagna e dovete utilizzare dei veleni preparate una piccola mappa con luogo e data dello spargimento, così da impedire al vostro cane di passare in quella zona e leccare il veleno o mangiare le esche.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.