Attenzione alla primavera! 10 rischi stagionali per i nostri cani

La Primavera è una stagione magnifica, le giornate si allungano e la temperatura aumenta, permettendoci di vestire leggeri. Possiamo progettare delle gite con attraenti camminate in collina, in montagna o sulla spiaggia. Ma, alcuni di noi dovranno confrontarsi con le allergie da polline, con la mancanza di attività durante l’inverno, i muscoli non allenati, magari del peso extra. Lo stesso accade per i nostri cani, dobbiamo quindi pensare a quali rischi possiamo involontariamente sottoporli presi dall’entusiasmo della bella stagione.

1. La sindrome del guerriero da week-end

Non aspettatevi che il vostro amico a quattro zampe sia nella sua piena forma fisica, alla fine dell’inverno. Durante questa stagione, con il freddo, le passeggiate si sono accorciate, l’attività in esterno è diminuita o scomparsa e il vostro cane potrebbe aver acquistato qualche chilo, oppure semplicemente i suoi muscoli saranno giù di tono. Ricominciamo con gradualità ad offrirgli le sue attività preferite all’aperto, per esempio piccole corse o arrampicate in collina, oppure trenta minuti di attività di riporto, sino a che non lo vedremo bello tonico. E per i cani di una certa età, attenzione alle lunghe camminate nelle ore più calde, anche se non è estate molti cani possono soffrire il caldo, perché devono ancora cominciare la muta del sottopelo invernale.

2. Attività da riporto pericolosa

Sicuramente lanciare un oggetto al nostro amico a quattro zampe, che felice lo rincorre e ce lo riporta, è un bel gioco, ma siate sicuri di utilizzare un oggetto appropiato. Una palla, un frisbee o un gioco in gomma sono meglio che raccogliere un bastone da terra e tirarlo al nostro cane. Magari ora starete pensando: ma si è sempre fatto, ed è vero, però il bastone potrebbe scheggiarsi nella bocca del vostro amico a quattro zampe, un pezzo potrebbe staccarsi ed essere ingerito, causando magari danni  al sistema digerente. Oppure essere ricoperto di muffa, che avrete scambiato per muschio, ed irritare le mucose della bocca.

3. Pasqua, il cioccolato come nemico

Le uova di cioccolato che passione! Anche per i nostri cani, perché le confezioni sono molto attraenti e, una volta rubate, è facile aprirle e mangiare tutto il contenuto. Anche le ciotole di uova-cioccolatino durante la festa sono un rischio. Ricordate che il cioccolato fondente è più pericoloso di quello al latte e che la taglia del vostro amico a quattro zampe e la quantità ingerita di cioccolato sono un rapporto che può trsformare una festa in una corsa all’ospedale veterinario.

4. Troppa istamina

L’istamina è una sostanza prodotta dall’organismo in grande quantità durante le allergie ed è responsabile dei sintomi allergici. Anche i cani possono soffrire di allergie primaverili, causate da polvere, pollini o muffe. Tra i sintomi vi sono la tosse, il grattarsi in maniera eccessiva, leccarsi a lungo, eccetera. Se avete un sospetto rivolgetevi al vostro medico veterinario di fiducia, per un trattamento adeguato.

cane che riposa all'ombra

5. Il caldo è un nemico

Quando il nostro cane gioca all’aperto è super felice e noi con lui. Pensiamo anche a disporre almeno 2 ciotole grandi di acqua fresca a disposizione e controlliamo che vi sia sempre una zona d’ombra dove possa avere ristoro dal sole. Ricordiamoci che un’area in ombra al mattino potrà non esserlo al pomeriggio, quando le ore sono più calde, perché il sole ruota sopra il nostro giardino. Ovviamente, è questa la stagione in cui, se lo abbiamo fatto durante l’inverno, non possiamo più lasciare il nostro amico a quattro zampe in macchina, neanche con i finestrini abbassati. Le macchine diventano troppe calde anche solo in 5 minuti, se parcheggiate al sole. Fate una prova: parcheggiate con 21 °C e tornate dopo 5 minuti, la macchina segnerà già 25-27 °C a seconda se mattino o primo pomeriggio!

6. Cambio di guardaroba!

Facciamo divenire una sana abitudine controllare guinzagli, pettorine e collari ad ogni cambio di stagione. Pensiamo di passare ad una pettorina più comoda per il nostro cane, controlliamo che il guinzaglio non sia usurato, così da non permettere che si rompa nel momento peggiore per noi e per il nostro amico a quattro zampe.

7. Pulizie di primavera più sicure

Le pulizie di primavera ci aiutano a sentirci bene, ma poniamo attenzione a quali detergenti utilizziamo. Se possibile scegliamo prodotti ecosostenibili, che non conterranno principi attivi chimici aggressivi, In questo modo né attraverso i polpastrelli delle zampe, né leccando i pavimenti o altre superfici i nostri cani rischieranno di avvelenarsi. Vi consiglio, in ogni caso, di non utilizzare ammoniaca, candegina e acido cloridrico.

8. Proteggiamoli dalle pozzanghere

Le piogge di aprile porteranno i fiori di maggio…un verso di una poesia, ma anche le pozzanghere vorrei aggiungere! Queste pozze d’acqua possono nascondere un pericolo invisibile per i nostri cani, la leptospira un batterio che, se ingerito causa una grave malattia nel cane, trasmissibile anche all’uomo. Il batterio può essere trasmesso con le urine infette dei topi, ma anche con contaminazione da parte di questa urina dell’acqua e del terreno. Per questa ragione i medici veterinari vi consigliano di vaccinare i vostri amici a quattro zampe contro la leptospira.

cani che giocano

9. Ci vuole educazione al parco!

La primavera invoglia alle passeggiate nelle aree verdi cittadine e ad una bella corsa nell’area cani, in libertà con nuovi amici. Ma…siete sicuri che il vostro amico a quattro zampe conosca “l’etichetta canina”? In altre parole, siete in grado di valutare se si comporterà bene entrando nell’area recintata o partirà correndo dritto proprio verso l’unico cane in disparte, che ovviamente per tutti, meno che per il vostro cucciolone, vuole stare da solo? Se avete un cucciolo il mio consiglio e di fare degli incontri con un educatore cinofilo, che vi aiuterà a comprendere ed eventualmente correggere il comportamento del vostro cane. Inoltre, fate qualche domanda prima di entrare, specie se non conoscete cani e persone presenti, vi permetterà di valutare se potete serenamente unirvi alla compagnia o se meglio aspettare che siano presenti solo i soggetti più equilibrati.

10. Bocconi avvelenati

Dispiace doverne parlare, ma i bocconi avvelenati si moltiplicano con l’arrivo della primavera. Purtroppo le persone malate che si divertono a spargere bocconi avvelenati sono difficilmente individuabili, vi consiglio di leggere sempre gli avvisi affissi ai cancelli di entrata delle aree verde cittadine o sui pali dei lampioni o vicino alle aree cani. Se dubitate o vi è notizia di possibili bocconi avvelenati fate indossare la museruola al vostro cane, sarà l’unico mezzo per salvargli la vita, impedendogli di mangiare qualcosa da terra. Sceglietela comoda, ampia tanto da permettergli di ansimare liberamente indossandola, così che possa regolare la temperatura del corpo. Anche in campagna fate molta attenzione, i bocconi avvelenati vengono abbandonati anche in zone frequentate della campagna.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.