Caldo torrido? 16 alimenti che rinfrescheranno il vostro cane

L’estate è la stagione che tutti attendiamo con ansia. Tutti? Sicuramente non i nostri cani che soffrono le temperature elevate e l’umidità troppo alta. Una buona idea è cambiare le nostre e loro abitudini per la passeggiata, uscendo presto la mattina e tardi la sera, e facendoli vivere in casa, in aree fresche o con deumidificatori. Potete accorgervi che soffrono il caldo quando amano sdraiarsi sui pavimenti freddi, bevono molto, evitano il contatto del vostro corpo o di quello di altri cani.

Tuttavia questi accorgimenti per molti cani non sono sufficienti, possiamo aiutarli a resistere alle temperature estive esagerate in modo naturale, anche modificando la loro dieta. Qualunque sia la vostra scelta, crocchette, pasti casalinghi cotti o crudi, carne in scatola, potete attuare dei semplici cambiamenti che diminuiranno l’effetto delle temperature estive esterne sull’organismo del vostro amico a quattro zampe.

Cibi freddi, cibi caldi

Ogni alimento ingerito ha un effetto sull’organismo, perché per essere digerito produce calore, ma esistono cibi che aggiungono energia riscaldante e cibi che aggiungono energia raffreddante. Per semplificare possiamo dire che quanto più un alimento è secco, tanto più calore produrrà e meno acqua apporterà all’organismo del cane, che ne ha bisogno per affrontare il caldo estivo.

Possiamo quindi dire che un alimento commerciale secco riscalda molto di più di un alimento a base di carne o misto in scatola. Allo stesso modo una dieta casalinga cotta sarà più rinfrescante di un alimento a base di carne in scatola e una dieta cruda sarà la più rinfrescante di tutte. Questo perché non cucinando alcun alimento la quantità di acqua in essi presente rimane intatta e, per esempio, la carne cruda contiene il 70% di acqua.

In estate, se avete optato per la cucina casalinga, scegliete di cuocere al vapore, lentamente, è il metodo che preserva la maggior quantità di acqua, mentre bollire, arrostire o grigliare sono metodi che aumentano la perdita di acqua.

cane all'ombra

Scegliere le proteine rinfrescanti

Tra le carni quelle che riscaldano maggiormente sono agnello, cervo, pollo e manzo, perché allevato al chiuso. Mentre carni più rinfrescanti e “leggere” sono coniglio, anatra e tacchino, soprattutto se allevato all’aperto. La buona abitudine di aggiungere gli organi alla dieta del vostro cane si può mantenere, ma anche in questo caso con dei piccoli cambiamenti: meglio privilegiare il cuore e il fegato suino e il fegato e i reni bovini, rispetto a qualsiasi organo proveniente da agnello, pollo o cervo.

La maggior parte dei pesci e crostacei sono alimenti “freddi”: merluzzo e sardine possono essere una semplice aggiunta anche per chi offre alimenti commerciali, sia secchi che in scatola, ma anche vongole o cozze, private del guscio, e, se fosse economica, la polpa di granchio, che i cani adorano. I prodotti freschi o surgelati dovranno essere cotti al vapore, cottura lenta, e le sardine in scatola potranno essere somministrate tal quali. Aggiungete piccole quantità: il 10% a un alimento commerciale e sino al 20% nel caso di cucina casalinga oppure 2 pasti alla settimana con solo proteine di pesce.

Altri alimenti rinfrescanti

Le verdure più rinfrescanti sono i cetrioli e il sedano, poi i ravanelli bianchi e gli spinaci, che potete comprare surgelati tutto l’anno. Se grattugiate finemente le verdure potete offrirle anche crude, ma se il vostro amico a quattro zampe non è un fanatico dei vegetali, cuocetele al vapore e poi insaporitele con un cucchiaino da caffè di olio vegetale.

La frutta ideale, in estate, per i nostri cani è rappresentata da: melone, cocomero (privo di semi), banane, mirtilli e mele (prive di torsolo e semini). Potete aggiungerle al pasto circa un 5% della dieta, o offrirle come spuntino pomeridiano. Se avrete l’accortezza di tenerli in frigo e lasciarli per 1 minuto a temperatura ambiente, saranno delle merende super rinfrescanti!

In estate, chi include una certa quantità di cereali nel pasto cucinato del suo amico a quattro zampe dovrà prepararsi a cambiare ingredienti: scegliete riso scuro o marrone o rosso, oppure miglio o orzo. Quest’ultimo sarebbe bene schiacciarlo, oltre che bollirlo a lungo. Abbondonate sino all’autunno riso bianco e avena.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.