Conosciamo la trippa verde

La nostra vita è piena di impegni, ma noi vogliamo dare il meglio ai nostril cani. Avrete sicuramente sentito nominare almeno una volta la trippa verde, ma come usarla? In commercio questo alimento viene offerto in varie forme, tra le quali secca e cotta in scatola, non è assolutamente necessario utilizzarla fresca con il suo odore nauseabondo che si sparge per tutta la casa. Ma, cosa è la trippa verde?

Che cosa è la trippa verde?

La trippa è il nome commerciale che si da ad uno prestomaco dei ruminanti, il rumine appunto, e in commercio può derivare da vacche e manzi, bufali, pecore, capre o anche cervi. Si definisce verde per indicare che, una volta rimosso il suo contenuto in erba, tutto ciò che rimane aderente alle pareti dell’organo non viene lavato via. Infatti, la legge stabilisce che la trippa per uso umano debba essere attentamente lavata e pulita, poi cotta e posta in commercio. Sempre per legge, la trippa non trattata secondo le disposizioni non può essere venduta da macellai o altri negozi, può essere solo inviata a determinati stabilimenti autorizzati a trattare questi sottoprodotti della macellazione per alimentazione umana. E’ ammessa la lavorazione per destinarla alla alimentazione dei nostri amici a quattro zampe.

Perché dovrei dare la trippa verde al mio cane?

Questo alimento è molto interessante, infatti il suo odore, profumo per i cani, induce a mangiare con gusto, anche se smorzato dall’essiccazione o dalla cottura. Quindi comprando una scatola di umido a base di rumine puro possiamo utilizzarlo per invogliare il nostro cane a mangiare le sue crocchette, possiamo unirlo a un altro alimento umido o aggiungerlo alla dieta casalinga cucinata. Mentre comprando della trippa verde essiccata possiamo premiarlo, dargli uno snack sano, ecc.

La trippa verde è così composta:

Umidità

71.4%

Grassi

11.7%

Proteine

15.8%

Ceneri

1.23%

Fosforo

0.14%

Calcio

0.12%

pH

6,12

Batteri lattici

12000 UFC/g*

Woodson-Tenent Laboraties Inc, Gainsville, Georgia (sample #G97-16346, 2017)

*UFC/g: unità formanti colonia, indica quanti batteri sono presenti nel gruppo individuato.

trippa verde essiccata

Questa analisi ci permette di fare alcune considerazioni: molto importante è il rapporto tra contenuto in calcio e contenuto in fosforo, rapporto 1:1, che ci aiuta nel comporre la razione. Infatti, la carne è ricca di fosforo e abbiamo l’esigenza per mantenere sano lo scheletro dei nostri cani di aggiungere una fonte di calcio sino a raggiungere proprio il rapporto di 1:1. Dunque, da questo punto di vista via libera alla trippa verde. Ha un buon apporto in proteine e grassi e un pH che tende all’acidità, ottima cosa per la digestione. La presenza di lattobacilli è molto interessante, ma essendo dei microrganismi sensibili al calore, difficilmente saranno presenti nei prodotti lavorati a caldo. Tuttavia, vi sono altri modi per fornire probiotici al vostro amico a quattro zampe.

Quale scegliere

Se avete deciso di testare la trippa verde come alimento per il vostro cane potete  scegliere di offrirla secca come premio o di aggiungere alla dieta quella in scatola, oppure di adottare entrambe le soluzioni. Come trippa verde essiccata vi consiglio di scegliere quella essiccata a freddo, tra i 50 °C e i 70°C, privata quindi gentilmente del contenuto di acqua. Potete trovarla nei siti che vendono alimentazione Barf oppure su altri siti commerciali. Anche la trippa verde essiccata a caldo può essere una buona opzione, in questo caso si utilizzano temperature intorno ai 130 °C. Potete offrirla come premio, come golosità per distrarre il cane ed essendo secca, aiutare a mantenere gengive e denti in salute.

Per chi come me ha un cane anziano che ha perso molti denti, la trippa secca non è un’opzione e lo stesso possiamo dire per chi ha un cane con poca voglia di mangiare. In questo caso meglio scegliere la trippa verde umida in scatola. Non è facilissima da trovare al momento, ma una catena di negozi per alimenti per cani ne ha una di qualità abbastanza buona, con il 68% di rumine puro, il 79% di umidità e  una miscela di minerali e vitamine. Altri prodotti hanno anche un’aggiunta di brodo di manzo o pollo, per semplificare il processo di cottura in scatola, altri prodotti contengono carragenina per addensare in cottura. E’ questo il caso di una nota casa produttrice canadese. La carragenina o gomma guar non è pericolosa ed è utilizzata in molti alimenti umani e nelle etichette è indicata con la sigla E407. E’ invece importante leggere sempre i componenti delle scatole di trippa verde umida, per evitare di acquistare prodotti con cereali aggiunti.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.