Crocchette e ingredienti freschi insieme? Si può, ma attenzione agli errori

Molte persone sono solite unire alla razione di alimento secco commerciale (le crocchette) una porzione di alimento fresco, per renderle più appetitose oppure lo fanno per migliorare la dieta che offrono giornalmente al loro amico a quattro zampe, come suggerito anche in 10 semplici cambiamenti per migliorare l'alimentazione del nostro cane. In altri casi si sta attuando una transizione da crocchette ad umido o a cucina casalinga. Sono tutte ottime ragioni,  ma avrete letto che unire nello stesso pasto un alimento secco come le crocchette e uno fresco o cucinato può rallentare la digestione e procurare dei problemi al vostro cane. Non è del tutto vero, il sistema digerente di un animale carnivoro opportunista, come il cane, inizia nello stomaco con la secrezione dell’acido cloridrico e dell’enzima pepsina, che avviano la digestione. Una volta che il cibo, in parte predigerito in ambiente molto acido (pH 2), passa all’intestino, gli enzimi digerenti secreti in questo secondo organo lavorano con un pH più vicino a quello alcalino, perché altrimenti l’acidità eccessiva distruggerebbe la mucosa dell’intestino. Lo stomaco e l'intestino reagiscono all'introduzione del cibo in un modo codificato funzionalmente, vari studi sembrano dimostrare che non vi sia una diversa reazione rispetto a un alimento secco o fresco e che sarebbero necessarie quantità esagerate di un nutriente, per esempio l'amido, per variare effettivamente il pH all'interno di questi organi.  

Tuttavia, a mio parere, le crocchette sono veramente un alimento molto secco, contengono solo il 7% di acqua, e per questa ragione alquanto distanti dall’aspetto dei cibi comuni che il cane si procurerebbe in natura. Personalmente preferisco suggerire di passare ad un alimento commerciale umido in scatola, che contiene tra il 60% e il 70% di acqua, ottenendo così due vantaggi: un alimento naturalmente più vicino, come forma fisica, agli alimenti che lo compongono e un’integrazione vitaminico-minerale di base che si avvicina a quella “completa e bilanciata” delle crocchette.

Cosa è meglio fare?

La prima regola che consiglio di seguire quando si desidera aggiungere degli alimenti freschi alla dieta composta da alimento secco è diminuire leggermente la quantità di questo ultimo (10-20 grammi). In questo modo si evita di aumentare la quantità totale di calorie ingerite giornalmente dal vostro amico a quattro zampe, infatti anche gli alimenti freschi apportano energia e grassi, che, se sovradosati rispetto alle necessità del cane, possono farlo ingrassare.

Una seconda semplice regola, specie quando si vuole rendere la razione di alimento secco più appetibile, è aggiungere non più del 10% di alimento fresco, superare questa quantità determinerebbe uno squilibrio nella composizione del pasto a base di crocchette non benefico per il vostro amico a quattro zampe. Facciamo un esempio concreto: ad un pasto di 200 g di crocchette potrò aggiungere il 10% di sgombri o sardine in scatola al naturale (in acqua, non in olio), vale a dire 20 g di pesce in scatola. Generalmente il peso sgocciolato di una confezione standard è 90 grammi, vuol dire un quarto di scatola a pasto. Il pesce azzurro è un’ottima fonte di acidi grassi omega 3.

Un altro alimento ottimo sono le uova che contengono proteine, grassi, minerali e vitamine in un mix benefico. Possiamo considerare che un uovo medio pesa 50 grammi e apporta 70 calorie, potrete farlo sodo e darne mezzo a pasto a cani di taglia grande e media e mezzo ogni 2 giorni a cani di taglia piccola. Potrete unirlo al pasto o darlo come merenda, semplicemente per offrire un alimento fresco al vostro amico a quattro zampe. Ricordatevi sia di sgusciarlo, perché il guscio è ricco di calcio e sbilancerebbe l’apporto in minerali delle crocchette, sia di non esagerare con le uova, 1 massimo 2 a settimana per i cani di taglia grande e media, 1 a settimana per le taglie piccole.

Lo yogurt è un alimento eccezionale, semplice da offrire sia con la ciotola di alimento secco, sia come merenda, contiene dei probiotici e dei minerali benefici per l’intestino del cane. Potete sceglierlo intero per i cani di taglia grande e media e darne 2 cucchiai da minestra, e magro per i cani di taglia piccola e darne sino a 1 cucchiaio da minestra, se lo gradiscono. Per i cani in età avanzata aggiungete un cucchiaino di miele grezzo, sarà un’ottima sferzata di energia.

Infine, se il vostro amico a quattro zampe gradisce la frutta, perché non darne alcuni pezzetti come merenda? Sarà un’abitudine molto più sana che dare i biscotti confezionati o i bocconi “alla carne” ricchi di grassi. Scegliete le mele dolci, le banane o i mirtilli. Alcune fettine per cominciare, poi regolatevi secondo il gradimento e la tolleranza dell’intestino del cane (troppa banana può indurre diarrea). E se il vostro amico a quattro zampe non gradisce subito, provate a invogliarlo unendo un poco di miele, il gusto dolce aiuterà. In seguito, diminuite gradatamente il miele, sino ad eliminarlo, per non far ingrassare il cane.

Se dopo 1 mese che avrete introdotto uno o tutti questi alimenti (uno alla volta) doveste notare che il cane sta aumentando di peso, è più rotondetto, togliete altri 10 grammi di alimento commerciale secco oppure scegliete delle crocchette light, con un minor apporto energetico.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.