Denti sani per Fido

Maggio è il mese dell’igiene orale dei cani, anche Fido a tavola vuole contribuire e lo faremo parlando del problema della placca orale e di come con l’alimentazione possiamo aiutare i nostri amici a quattro zampe ad avere denti sani. Non si tratta solo di evitare il deposito di tartaro sui denti (quello strato marroncino che li ricopre in parte), ma di evitare l’infiammazione delle gengive (quello strato rosso della gengiva proprio vicino all’inserzione del dente).

Cosa è la parodontite?

La parodontite è un’infezione batterica della bocca che si instaura per le particelle di cibo rimaste tra i denti, utilizzate dai batteri per moltiplicarsi lungo il margine delle gengive. Se non curata, questa infezione produrrà un’infiammazione che causerà dolore durante la masticazione, sia del cibo, sia dei giochi. Lo 85% dei cani dopo i 3 anni presenta problemi alla bocca e potrà essere colpito da questa malattia, almeno una volta nella vita, ed è molto comune nei cani anziani.

 

Metodi naturali per migliorare la salute dei denti

Il metodo più efficace è pulire con uno spazzolino e un dentifricio per cani, NON usate un dentifricio per umani perché contiene alcuni ingredienti pericolosi per i cani. Potete spazzolare i denti del vostro amico a quattro zampe tutte le sere oppure una sera si e una sera no. Questo è il metodo più efficace, ma molto impegnativo.

Una seconda possibilità, più semplice ma che aiuta, è aggiungere alla dieta del vostro cane frutta fresca, verdura e alcune erbe officinali. Preferite le carote, i cetrioli, il sedano, le mele e il cocomero, tra le erbe scegliete il coriandolo e il prezzemolo, che rinfrescano l’alito. Mentre le erbe le sminuzzerete e ne aggiungerete una presa per un cane di taglia media a pasto, mezza presa per un cane di taglia piccola e una presa e mezza per un cane di taglia grande, la frutta e la verdura datela intera. Il sedano, la carota e il cetriolo puliti e privati della buccia (il cetriolo) e leggermente cotti al vapore tagliateli a grossi pezzi e lasciateli masticare con il resto del cibo. La mela, intera e privata del torsolo e dei semini, lasciatela masticare come un gioco a merenda, lo stesso potete fare con il cocomero, privato dei semini, lasciate che si diverta con una fetta spessa!

Il terzo suggerimento è: divertitevi a cucinare dei biscotti per cani e aggiungetevi la polvere di cannella. La cannella è sicura per i cani e aiuta a diminuire l’alito cattivo causato dai batteri della bocca. Se il vostro cane ha tutti i denti sani, cuocete dei biscotti un poco duri, così che masticandoli e rompendoli il vostro amico a quattro zampe usufruirà anche di un’azione meccanica di pulizia dei denti e massaggio delle gengive.

Infine, potreste aggiungere 2-3 volte a settimana alla dieta del vostro cane dell’olio di cocco vergine, che sarà molto utile anche al pelo e alla cute. La sua azione nel diminuire l’alito cattivo è dovuta all’acido grasso laurico che ha proprietà antibatteriche e aiuta anche le gengive, se strofinato delicatamente sul loro margine, e il suo sapore è gradito ai cani. La dose sarà ½ cucchiaio per i cani di taglia piccola, 1 cucchiaio per quelli di taglia media e sino a 2 per i cani di taglia grande.

cane con frutta

Antiossidanti speciali

Gli antiossidanti sono delle sostanze presenti in alcuni alimenti, che vi consiglio molto spesso, e che possono essere utili anche per mantenere una dentatura sana con l’aiuto dell’alimentazione. Gli antiossidanti non evitano la parodontite al vostro cane, se usati da soli, ma studi recenti (Dahiya et al., 2011) hanno evidenziato come lo stress ossidativo cronico sia collegato con la parodontite. Lo stress ossidativo è il danno che i radicali liberi causano alle cellule del corpo. Oltre ad aggiungere 4-5 mirtilli neri e/o rossi, ricchi di antiossidanti, alla dieta, potete considerare anche l’opportunità di aggiungere alcuni alimenti che sono ricchi di Coenzima Q10. Questo coenzima è presente in quasi tutte le cellule del corpo e trasforma il cibo in energia, tuttavia la sua quantità diminuisce con l’invecchiamento. Il Coenzima Q10 lo trovate nel fegato, cuocetelo al vapore e offritelo 1 volta a settimana perché ricco in vitamina A; nel salmone e nel tonno, che potete offrire sia freschi, sia cotti al vapore, e che potete prepare per voi e poi darne una piccola porzione al vostro amico a quattro zampe; infine nel tofu, ottenuto dalle proteine della soia.

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.