Ho un cucciolo di razza gigante

Chiunque abbia avuto nella sua famiglia un cane di taglia gigante sa che i cuccioli sembrano crescere da una notte all’altra. Una settimana giocano e si nascondo sotto un tavolino o una sedia e la settimana dopo non riescono più ad entrare in quello spazio! Nelle razze giganti ( Alano, San Bernardo, Irish Wolfhound, Leonberger, ecc.) la crescita rapida richiede una attenzione extra, così da garantire una vita lunga e il più possibile sana. Inoltre, la crescita è rapida, ma per raggiungere la maturità di adulto è necessario più tempo, rispetto alle razze piccole: un cucciolo di bassotto potrà essere maturo nel suo accrescimento corporeo intorno ai 3 mesi, un cucciolo di Irish Wolfhound lo sarà non prima dei 9 mesi.

L’importanza delle placche di accrescimento o epifisarie

 Le placche di accrescimento sono l’epicentro dell’area di accrescimento delle ossa, sono dette epifisarie perchè ospitate nella parte terminale delle ossa. “Potete immaginare le placche come delle piccole fabbriche all’interno delle ossa.” ( D. Gross DPT MSPT). Dunque se sono delle fabbriche cosa producono? Energia e nutrienti che veicolano al tessuto osseo, perchè le ossa possano svilupparsi in lunghezza ed altezza, seguendo la crescita del cane. La loro attività rallenta e si ferma quando le ossa, in cui sono posizionate, si sono completamente sviluppate, ma non lo fanno tutte insieme, infatti, alcune ossa richiedono più tempo per svilupparsi, come il femore, e alcune razze terminano il loro accrescimento ad adulto in tempi diversi.

Le placche sono una struttura fragile e possono danneggiarsi, soprattutto se il cucciolo compie un'attività intensa come correre e saltare in modo costante e continuativo o subisce un trauma, come una caduta o una pressione troppo forte esercitata in una zona del suo scheletro. Cosa succede se le placche si danneggiano? Smettono di inviare energia e nutrienti alle ossa e cercano di riparare il danno, se non è grave. In entrambi i casi, non funzionano più o si fermano per un tempo discreto, lo sviluppo scheletrico non sarà equilibrato. E' importante ricordare che nelle razze giganti le placche di accrescimento possono terminare la loro attività anche dopo i 24 mesi di età.

I problemi con le articolazioni

Le razze giganti hanno articolazioni più grandi e sono più soggette a problemi dovuti alla loro taglia, per questo può essere difficile comprendere l'origine di una zoppia e la reale ragione del problema. Tra i problemi più comuni ricordiamo la displasia dell'anca e del gomito, l'osteoartrite e l'osteodistrofia iperplasica, tutte patologie legate principalmente a fattori genetici, tuttavia alcuni interventi nutrizionali, durante la fase di crescita, possono influenzare e aiutare a diminuire l'incidenza di queste condizioni nelle razze predisposte.

Il ruolo della nutrizione

La crescita rapida delle ossa lunghe dei cuccioli giganti è un fattore di rischio nello sviluppare alcune patologie e due sono le cause alimentari principali: eccesso di cibo e integrazione con calcio. Con eccesso di cibo si intende lasciare sempre alimento disponibile per i cuccioli, che mangeranno a volontà, od offrire  pasti che nel loro insieme superano il fabbisogno calorico (energia) del cucciolo. Al contrario è necessario controllare l’ingestione di calorie con la dieta e adeguarla per tutto il periodo di accrescimento, che può durare anche 15-18 mesi nei cani di taglia gigante.

Poiché non è richiesto per legge che l’apporto energetico o le calorie siano indicati sull’etichetta di un cibo bisognerà consultare il sito web del produttore scelto, oppure un professionista in grado di calcolarla correttamente. Infatti, non per tutti gli ingredienti che compongono gli alimenti già pronti, compresi quelli crudi pre-confezionati, è stato calcolato esattamente il valore energetico, ma si utilizza una formula che valuta i nutrienti e i loro coefficienti energetici. L’obiettivo e far si che questi cuccioli crescano lentamente e di mantenere un body condition score di 4-5 ( vedi anche "il mio cane è grasso?") per tutto il periodo di accrescimento.

I cuccioli di età inferiore ai 6 mesi non possono regolare la quantità di calcio che è assorbita dal loro intestino, l’assorbimento passivo del calcio è direttamente proporzionale al quantitativo di calcio presente negli alimenti e negli extra che offriamo loro. Varie ricerche hanno dimostrato che un eccesso di calcio promuove il rapido accrescimento delle ossa e aumenta il rischio di problemi alle cartilagini. Inoltre, livelli di calcio elevati nel sangue innescano cambiamenti ormonali che coinvolgono lo sviluppo delle ossa e l’apporto di sangue ad esse.

Anche offrire troppo presto ai cuccioli un alimento per adulti, tipo mantenimento, può dare lo stesso risultato di aggiungere un integratore di calcio. Consideriamo che i cibi commerciali sono formulati, per integrare il calcio, in base alla  densità calorica dell’alimento, poiché il cibo per il mantenimento dei cani adulti ha una densità calorica inferiore a quello per i cuccioli, sarà necessario somministrarne di più per soddisfare le esigenze di energia dei cuccioli. Potrà accadere, quindi, che i cuccioli consumino il doppio del quantitativo di calcio che avrebbero ricevuto con un cibo dedicato a loro.

 Cercate questi ingredienti scegliendo un alimento commerciale per il vostro cucciolo:

  • Acidi grassi polinsaturi EPA e DHA
  • Glucosamina e condroitina per la salute delle anche e delle cartilagini, la condroitina è molto efficace contro le infiammazioni e la glucosamina è più efficace nel ricostruire la cartilagine.
  • Altri alimenti anti-infiammatori: cozza verde o green lipped mussel, bromelina, curcuma, boswellia e biancospino, perchè cani di razze diverse rispondono in modo differente alle sostanze antinfiammatorie.
  • Fonti proteiche di elevata qualità (carne facilmente digeribile, pesce e uova che sono decisamente superiori alle farine di carne o pesce e ai sottoprodotti)

 

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.