Non dimenticate lo zinco!

Perchè non dimenticarlo? Perché fatta eccezione per il ferro, lo zinco è il micro minerale maggiormente presente nei tessuti corporei dei nostri cani (e degli altri mammiferi). E’ un nutriente fondamentale per la salute della pelle e del sistema immunitario. Esistono dati scientifici che indicano come la mancanza di alcuni micronutrienti, tra cui lo zinco, possa alterare la risposta immunitaria degli animali, anche se non è ancora chiaro come questi cambiamenti influenzino il loro stato di salute. Lo zinco è parte di molti enzimi necessari per riuscire ad utilizzare le proteine, i grassi e anche i carboidrati. Se pensate a quando aggiungete un cucchiaino di olio di lino al pasto del vostro cane per fornirgli gli omega 3, bene lo zinco serve per trasformare l’acido linoleico ad acido arachidonico.

Lo zinco è considerato uno dei più potenti antiossidanti* presenti in natura e, purtroppo, l’organismo umano e animale non ha sviluppato un sistema specializzato di scorte, a cui attingere, per questo minerale. Inoltre, lo zinco, presente nella dieta, non è totalmente assorbito dall’organismo: solo il 15%-40%. E’ utile ricordare che esiste una malattia, la dermatite da carenza di zinco, che può colpire facilmente alcune razze di cani quali Husky, Malamute e Samoiedo, perché geneticamente predisposti ad assorbire poco questo minerale. 

* una sostanza capace di impedire o rallentare l’ossidazione di prodotti sensibili e quindi alterabili, come i prodotti alimentari.

 

Carenza di zinco

Non solo la percentuale di zinco disponibile assorbita è bassa, massimo 40%, ma la composizione della dieta può provocare carenze. Se il vostro cane si nutre con un alimento secco o umido del commercio, esso sarà integrato con tutti i minerali necessari, quindi anche lo zinco, ma cosa ne pensate di una fonte naturale e fresca come il fegato di manzo? Voglio dire che i nostri cani possono meritarsi anche un’aggiunta fresca oltre al normale pasto a base di alimenti secchi. Provate a pensare di offrire un piccolo snack trai due pasti principali, oppure di preparare il pasto serale cucinato da voi oppure di usare un alimento del commercio nei giorni feriali, in cui siete molto impegnati, e cucinare per il vostro amico a quattro zampe.

Riprendendo il discorso sullo zinco, diete con poca carne o dove questa sia stata molto lavorata e, probabilmente, danneggiata del punto di vista nutrizionale possono essere facilmente carenti in questo minerale. Allo stesso modo, diete che contengono troppi cereali, non integrali o molto lavorati, oppure molta soia possono legare lo zinco e impedirne l’assorbimento, a causa della presenza dei fitati, sostanze indigeribili vegetali. Anche una dieta troppo ricca in calcio può interferire con l’assorbimento di questo minerale.

Fonti naturali

Carne, uova e fegato di vitello sono le principali fonti di zinco. Solo il tonno conservato ha un tenore simile alla carne di questo minerale, per altri prodotti del mare dovremmo rivolgersi a molluschi, ostriche, e crostacei, decisamente troppo costosi. 

Alimento (100 grammi)

Zinco (mg)

Tacchino

120

Agnello

150

Fegato vitello

130

Tonno in olio

120

Uova (tuorlo)

70

Mele, mirtilli neri e fragole

100

Yogurt bianco

200

Carote crude

50

Patate cotte

120

Zucca

100

Patata americana o dolce

100

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.