Scegliamo insieme il cibo umido in scatola

La scelta di un alimento commerciale si basa su alcune scelte dettate dallo stile di vita che seguiamo e dai consigli degli esperti. La maggioranza delle persone si orienta su un cibo commerciale secco, le crocchette, spesso consigliato dai medici veterinari perché  “completo e bilanciato”. Questa ultima espressione vuol dire che alle materie prime, la carne, i cereali, le verdure, ecc., sono state aggiunte tutte le vitamine e tutti i minerali necessari al cane per mantenere senza scompensi il proprio organismo. Tuttavia, se al medico veterinario che vi suggerisce un alimento secco chiedete se potete dare la stessa dieta, ma in forma di umido in scatola, la maggior parte vi risponderà positivamente. Solo alcuni obietteranno che l’umido in scatola ha un’integrazione limitata alle principali vitamine e a pochi minerali.

Non esito a dirvi che la mia opinione sul cibo umido in scatola è ottima. Se avrete l'accortezza di aggiungervi un integratore naturale, per esempio l'alga bruna Ascophillum nodosum, offrirete al vostro amico a quattro zampe un pacchetto completo di vitamine, minerali e anche alcuni aminoacidi (i mattoni con cui costruire le proteine) naturali  e facilmente assimilabili dall'organismo. 

Cosa cercare sull’etichetta di un cibo umido in scatola

Come primo ingrediente cercheremo la carne o il pesce, chiaramente indicati con il nome della specie, per esempio carne di manzo o carne di pollo. Questo significa che il principale ingrediente è la carne.  Di seguito trovate due esempi di buona qualità:

  • Primo esempio: un prodotto umido che utilizza il nome Casseruola di quattro volatili con verdure biologiche. Voltando la scatola trovate la lista degli ingredienti che indica: 60% carne fresca di cui oca 15%, anatra 15%, pollo 15%, tacchino 15%, patate biologiche, carote biologiche, zucca biologica, spinaci biologici. Le verdure sono circa il 40% del prodotto.
  • Secondo esempio: un prodotto umido che utilizza il nome Formula "Corrente del Pacifico" per cani. . Voltando la scatola trovate la lista degli ingredienti che indica: salmone, brodo di pesce, acqua per la lavorazione, tacchino, fegato di tacchino, uova essiccate, amido di patate, farina di piselli, patate, piselli, ecc.

Potete constatare voi stessi che la composizione dei due prodotti è differente, ma entrambi offrono una buona qualità. I carboidrati presenti provengono principalmente da patate e piselli, due vegetali graditi ai nostri cani.

Anche nella scelta di un cibo umido in scatola dovrete fare attenzione alla voce cereali e alla voce oli e grassi. I cereali non sono nocivi in quanto tali, ma se in quantità abbondante possono avere alcuni lati negativi, come creare intolleranze alimentari e far ingrassare il vostro amico a quattro zampe. Quando non sono chiaramente elencati, cosa dobbiamo pensare? Oli e grassi aggiunti, in genere, indicano la presenza di derivati della carne e non di carne tal quale, che di norma li contiene naturalmente. Di seguito trovate l’esempio di un umido di qualità standard che lascia alcuni dubbi:

  • un prodotto umido che utilizza il nome Protezione cane adulto classico,  3 tipi di carne. Voltando la scatola trovate la lista degli ingredienti:  carne e sottoprodotti animali 51% (di cui 31% 3 tipi di carne manzo, maiale e pollo; 20% sottoprodotti di origine animale), cereali, minerali, sottoprodotti vegetali (0,5% polpa di barbabietola da zucchero essiccata), oli e grassi (0,5% olio di girasole), brodo di carne. La composizione è buona, peccato per tutte le voci generiche! Sottoprodotti di origine animale cosa indica? Da quale specie provengono? Cereali, domandiamoci, quali e quanti? Il 40% o il 48%?
cane che mangia

Questi tre semplici esempi servono per chiarire che è importante essere dei consumatori informati, anche nell’acquisto del cibo umido in scatola per i nostri cani. Cerchiamo di scegliere un umido che contenga alimenti tal quali, facili da distinguere, poco lavorati e con pochi o per nulla cereali.

Tra i benefici che il vostro amico a quattro zampe otterrà dal cibo umido il principale, forse il più importante, è la quantità di acqua presente nel cibo umido, anche lo 80%. L’acqua o umidità è presente naturalmente nelle materie prime utilizzate e la loro lavorazione non richiede che siano seccate. La presenza di una percentuale di umidità naturale permette una digestione meno complicata per il cane.

Un secondo beneficio è l’assenza o la presenza minima di carboidrati, che aiuta a diminuire la formazione della placca dentale, poiché sono proprio i carboidrati il principale nutriente che contribuisce alla sua formazione. Questo compensa notevolmente la mancanza di effetto abrasivo sui denti, che può avere un alimento secco come le crocchette. Considerate anche che la maggior parte dei cani non mastica a lungo o per nulla il cibo secco. 

Un ultimo consiglio…tutti I cani sono individui, dunque ognuno di loro è diverso e può avere necessità diverse, anche all’interno della stessa razza. Pensate al vostro amico a quattro zampe, ai suoi gusti, a cosa è sensibile, quando scegliete e leggete sempre l’etichetta. Non scegliete un prodotto solo perché molto economico. Meglio comprare cuore e trippa bovini freschi, cuocerli e unirli a riso bollito più un integratore vitaminico minerale, se vogliamo risparmiare.

Alcuni suggerimenti di scelta:

  • se il vostro cane è magro e molto attivo, potreste scegliere una marca con una percentuale di carne elevate e con una buona percentuale di grassi, nella composizione analitica. Avrete energia sempre pronta e disponibile per il vostro  amico a quattro zampe atleta;
  • se il vostro cane ha un’età avanzata o ama poltrire al sole, mentre voi leggete o chiacchiarate con amici, scegliete una marca con un’elevata percentuale di carna magra, avicola o pesce, e un poco meno di grassi nella composizione analitica. Eviterete che ingrassi e potrete sempre premiarlo con dei biscottini, senza temere di farlo mangiare troppo;
  • se il vostro cane ha qualche malattia cronica, spiegate al medico veterinario che lo cura di voler passare all’alimentazione umida e fatevi indicare quale cibo e marca scegliere.
Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.