Scegliamo le verdure per i nostri cani

Le verdure, può sembrare strano, sono un argomento controverso quando si parla di alimentazione canina. In questo campo molti professionisti pensano che non servano, mentre altri possono suggervi di aggiungerne dal 5% al 10%. Anche nel settore dell'alimentazione cruda i puristi ritengono che il cane debba mangiare solo carne, altri consigliano delle percentuali variabili di inclusione delle verdure. Infine non vi è accordo neanche su quali vegetali siano ideali per i nostri amici a quattro zampe.

Sembra, quindi, che le opinioni siano varie e tra loro differenti, facciamo dunque un poco di chiarezza partendo da uno dei concetti più dibattuti: se il cane sia un carnivoro o un onnivoro. La mia modesta opinione è che il cane non sia un erbivoro, ovviamente, ma neanche un carnivoro puro obbligato. Si trova in una posizione fluida che spazia da onnivoro a carnivoro. Consideriamo che i lupi, i dingo e i coyote alimentandosi con le interiora delle loro prede possono ingerire un certo quantitativo di erba, un vegetale, pre digerita o parzialmente digerita. I cani frugano nei rifiuti organici domestici, prelevando anche avanzi di frutta e verdura. 

Mangiano vegetali  ---------------------------   Mangiano carne
 <--------------     Adattamento genetico       ---------------->

Vacche, pecore, cavalli

   Topi

 Maiali, polli      

 Cani, lupi   

Gatti     
        erbivori <-misto->     onnivori   carnivori 
Obbligati    <-- Fabbisogni nutrizionali misti -->     <-- Obbligati

(adattato da Billinghurst)

Di quali nutrienti sono ricche le verdure?

Le verdure sono formate da proteine, grassi, carboidrati e acqua. Contengono vitamine, minerali, alcuni nutrienti con funzioni protettive o "fitonutrienti", specialmente antiossidanti ed enzimi. Infine contengono fibre. Naturalmente non somministriremo le verdure per il loro contenuto in proteine o grassi, per questi due nutrienti utilizzeremo la carne e oli di qualità, ma esse ci interessano per il contenuto in vitamine, minerali, fitonutrienti e fibre. I vegetali crudi contengono buone quantità di vitamina A, E e K, i cofattori della vitamina C, necessari ad attivare la stessa vitamina che l'organismo del cane produce al suo interno, alcune vitamine del gruppo B. Tra i minerali ricordiamo calcio, fosforo e magnesio.

La fibra presente in questo tipo di alimento è importante perché aiuta a mantenere la motilità intestinale e la salute di questo organo. Le fibre presenti sono di due tipi: solubili, che possono essere digerite anche dalla flora microbica intestinale del cane, e insolubili, che non essendo digeribili aiutano l'alimento e, in seguito, ciò che ne rimane ad avanzare sino al colon e ad essere eliminato sotto forma di feci.

verdure su un tavolo

Quali verdure ?

La prima raccomandazione che desidero fare è di non superare il 10% del pasto in verdure, la scelta migliore sarebbe 5% verdura e 5% frutta.

Per preservare i nutrienti più delicati, vitamine ed enzimi, sarebbe meglio aggiungere le verdure crude al pasto del nostro cane. Tuttavia il cane non è in grado di digerire le verdure tagliate a pezzi o grattugiate. Il modo migliore sarebbe di farle passare attraverso una centrifuga per succhi di frutta e verdura. Purtroppo non tutti i cani accettano il sapore delle verdure crude, per questo consiglio di cuocerle brevemente al vapore, così da salvare la maggior parte dei nutrienti, e poi farne un purè. In questo modo sono più appetibili e facili da digerire.

Quali verdure evitare? Le opinioni non sono sempre le stesse, tuttavia consiglio di evitare cipolle e aglio, anche se su quest'ultimo si comincia a parlare di "..moderate quantità sostenibili dall'organismo del cane...". Evitate anche l'avocado e i legumi, anche se piccole quantità di fagioli cotti a lungo e in forma di purè possono aiutare con le loro fibre (vedi anche Alimenti no cosa evitare). Cercate anche di non esagerare con patate, piselli e patate dolci, sono ricche di amido e aiutano lo svilppo della placca sui denti. Tuttavia queste tre verdure sono spesso utilizzate nelle crocche ipoallergeniche per cani sensibili ai cereali in generale. Infatti l'amido in esse contenuto è un'ottima fonte di energia.

Le carote sono una buona verdura da somministrare ai nostri amici a 4 zampe. Contengono fibre solubili e beta carotene, un antiossidante e precursore della vitamina A. Cominciate con piccole quantità, perché questa verdura può generare la produzione di gas intestinale e mal di pancia.  Il mio consiglio è di cuocerle e farne un purè; possono essere anche di aiuto nel somministrare altre verdure insapori. Potete anche offrire una carota intera, lavata, come snack da rosicchiare per pulire i denti (azione blanda) e per tenere il vostro cane impegnato.

Potete tranquillamente dare spinaci e lattuga, contengono flavonidi, carotenoidi, calcio, fosforo e vitamina K. Alcuni ne sconsigliano l'uso per via degli ossalati, sostanze che nel caso di alcune malattie possono entrare nel circolo sanguigno ed essere escreti con le urine.  Essi possono legarsi al calcio e creare dei cristalli o dei calcoli. Basterà essere morigerati nelle quantità, alternare con altre verdure e consigliarsi con il vostro veterinario di fiducia.

La zucca è un grande alleato, ricca di fibre che aiutano a regolarizzare l'intestino. E' un vegetale che può avere un reale effetto contro la diarrea, ma agisce anche contro la costipazione (sempre grazie alle fibre in essa contenute). E' ricca di antiossidanti e carotenoidi. Il sapore è gradito alla maggior parte dei cani, vi consiglio di cuocerla senza condimento, ovviamente, farne un purè e conservarla in dosi ideali.

Gli asparagi sono ricchi di vitamine, folato, rame e ferro, ottimi per i cani. Considerato che sono una verdura costosa potete dare al vostro amico a 4 zampe la parte che eliminate quando li cucinate per voi, attenzione a non esagerare le dosi, altrimenti le feci potrebbero colorarsi di verde. Anche gli zucchini possono essere aggiunti alla dieta del nostro cane, apportano acqua e minerali, non hanno un sapore forte, dunque il cane potrebbe accettarli. Somministrateli a piccole dosi perché in alcuni casi possono dare disturbi digestivi.

 

 

Ritratto di Elena Garella

Elena Garella

Sono Elena Garella e da circa 20 anni mi occupo di alimentazione animale. Sono cresciuta in compagnia di cavalli e cani e l’alimentazione è stata da subito il mio principale interesse. Per questo dopo aver frequentato il liceo scientifico nella mia città natale, Roma, ho deciso di laurearmi in Scienze della produzione animale, a Pisa, e ho poi conseguito il dottorato di ricerca in Alimentazione animale a Bologna.