Alimenti NO, cosa evitare

pointer in autunno - alimenti NO cosa evitare

Alimenti NO cosa evitare? Una rapida guida per fare chiarezza su quali alimenti possono essere dannosi per il cane, sino al punto di doverlo ricoverare in clinica.

Se vi chiedessi cosa non dareste mai al vostro cane molti mi risponderebbero di evitare le cipolle, il cioccolato e l'uva. 

Alcuni di voi suggerirebbero anche i salumi, i formaggi e i dolci, alimenti lavorati, con aggiunta di sale o zuccheri, che un cane non mangerebbe in natura e che il suo organismo farebbe fatica a gestire.

Infine, chi di voi mi segue da più tempo penserebbe a quali ingredienti evitare nei mangimi confezionati, per esempio i grassi generici, i sottoprodotti di origine animale e vegetale. 

 

Alimenti NO da evitare

cane con ciotola - alimenti NO cosa evitare
  • Cioccolato: è pericoloso perché contiene la teobromina, se il cane ne mangia una quantità considerevole (ricordate che oltre alla quantità in sé, per es. una tavoletta, conta anche la taglia dell’animale) può intossicarsi e morire. La teobromina è contenuta nella polvere di cacao, dunque il cioccolato fondente è più pericoloso di quello al latte perché contiene più polvere di cacao. Per darvi un’idea: 50 grammi di cacao in polvere possono causare la morte di un cane di circa 10 kg di peso.
  • Uva: non esistono ricerche scientifiche che spieghino perché l’uva sia pericolosa per i cani. La preoccupazione nasce da alcuni casi di cani colpiti da insufficienza renale dopo aver ingerito uva negli Stati Uniti 1.
  • Cipolla: contiene una sostanza, il disolfuro di n-propile, che può indurre disturbi gastrointestinali ed anemia. Secondo molti veterinari una quantità di cipolla pari allo 0,5% del peso del cane può essere tossica. In genere un cane può essere attratto dall’odore intenso delle cipolle.
  • Avocado: questo alimento comincia ad essere di moda nell’alimentazione umana, ma per i cani è tossico a causa della persina, una sostanza che contiene nella polpa.
  • Semi e noccioli di mele, ciliegie e pesche: contengono piccole quantità di cianuro, sostanza estremamente velenosa. Molti cani amano la frutta e quindi occorre stare attenti.

Alimenti che possono causare problemi

Beagle su tavolo
  • Zucchero (e dolci): lo zucchero non è un alimento che può causare problemi gravi. Ai cani piacciono i sapori dolci e come nell’uomo l’eccesso di dolci, oltre a indurre sovrappeso, può causare carie ai denti e indurre il diabete.
  • Pasta al dente e pane fresco: questi due alimenti contengono amido cotto brevemente e possono causare mal di pancia e indurre diarrea, perché il cane ha una quantità modesta dell’enzima amilasi, necessario alla digestione dell’amido. La pasta, se cotta oltre la cosiddetta “cottura al dente” porta l’amido in essa presente ad essere pre-gelitanizzato e più digeribile. Lo stesso accade nel riso soffiato o nei cereali estrusi (per capire come il mais che si trasforma in pop corn). Il pane è meglio darlo secco, perché  l’amido è più digeribile.
  • Latte: sappiamo tutti che il latte è un alimento completo, ottimo. Tuttavia il latte, specie quello bovino, contiene una considerevole quantità di lattosio. Questo zucchero necessita di un enzima specifico, la lattasi, che i cani possiedono in quantità modesta. I problemi che possono derivare dal consumo di latte sono feci molli e/o diarrea.
  • Formaggi: sono ricchi di grasso e lattosio, non ideali per il cane. Il formaggio che possiamo utilizzare, in quantità modeste è il parmigiano reggiano 2, la ricotta senza lattosio e i fiocchi di latte senza lattosio.

 Cinque ingredienti sgradevoli che possiamo trovare negli alimenti commerciali

labrador e crocchette

Quando leggiamo l’etichetta di un alimento commerciale, che pensiamo di acquistare, cerchiamo di evitare questi ingredienti o, almeno, controlliamo che non siano citati nei primi posti della composizione:

  1. grassi animali, generica definizione, noi pensiamo che l’origine sia pelle di pollo o rifilatura dei tagli di manzo o maiale. Invece, possono indicare qualsiasi fonte generica di grasso a basso costo. Meglio quando i grassi sono specificati come animale di provenienza:grasso di pollo, grasso di anatra.
  2. Dolcificanti, aggiunti, come lo zucchero o lo sciroppo di mais. L’aggiunta di zuccheri è un sistema per indurre i cani a nutrirsi di un alimento confezionato con molti cereali, anche sottoprodotti di cereali, e pochissime proteine animali.
  3. Conservanti artificiali, come BHA, BHT ed etossichina. I conservanti naturali, come i tocoferoli (precursori della vitamina E), vitamina C e estratto di rosmarino sono opzioni preferibili.
  4. Sottoprodotti della carne o sottoprodotti di pollo. Sono ingredienti a basso costo, non possiamo conoscerne l’origine quando acquistiamo l’alimento già preconfezionato. Meglio se si parla di organi, fegato, cuore, milza.
  5. Coloranti artificiali, sono composti chimici aggiunti con nessun valore nutrizionale per i nostri cani. Servono per migliorare l’aspetto dell’alimento alla nostra vista.

 

1. PetMed Uva no ai cani

2. Parmigiano reggiano