Barf al cane

Barf al cane

La Barf al cane, un metodo di alimentazione presentato come quello più appropriato per il cane, che ci attrae per la sua naturalità, ma ci spaventa per le sue implicazioni, per esempio; “la carne cruda sarà sana?”. In questo articolo troverai le risposte alle domande che frequentemente ti poni quando pensi ad iniziare ad alimentare con il crudo il tuo cane e potrai valutare se proporgli la Barf o scegliere la cucina casalinga.

Cane che ruba carne trita

Che cosa è la Barf per il cane

La sigla BARF può avere diversi significati, come diversi sono coloro che si presentano come creatori della dieta:

  • può voler dire Born Again Raw Feeder, vale a dire Ri-nato all’alimentazione cruda, coniata dall’americana Debbie Tripp. Il concetto si basa sul fatto che il cane sia un carnivoro obbligato, non possa mangiare alcun altro alimento, se non in minima traccia, e che gli alimenti commerciali sono dannosi per il cane.
  • Ma può significare anche Biologically Appropiate Raw Food, vale a dire Cibo crudo biologicamente appropriato, coniato dal Dott. Ian Billinghurst. Il dottore è un veterinario che lavora in Australia.
  • Infine, può significare Bone And Raw Food, semplicemente Ossa e cibo crudo.

Vi sono poi tanti altri modi di definire questa alimentazione che si basa principalmente sulla somministrazione di cibo crudo: dieta appropriata alla specie, dieta ancestrale, dieta evolutiva, ecc. Non spaventarti, tutti questi modi di dire derivano da fatto che la Barf è stata presentata dai suoi detrattori, sin dall’inizio, come una dieta che non era sicura per il cane e il proprietario, perché si sosteneva che la carne cruda potesse essere contaminata da batteri patogeni. In particolare, si parla della salmonella per la carne avicola e dei coli per la carne di maiale. In realtà, acquistando la carne da fornitori di qualità, questo problema può essere superato, soprattutto in Italia dove il veterinario che supervisiona alla catena di macellazione è un dipendente pubblico, non della società a cui appartiene la struttura.

Un’altra obiezione deriva dal fatto che la maggior parte dei divulgatori della dieta cruda o Barf non sono medici veterinari o nutrizionisti e non hanno le dovute conoscenze per preparare un piano alimentare calibrato sulle esigenze del vostro cane. In effetti questa può essere un’obiezione con una parte di verità, alcuni libri disponibili sul mercato sono scritti da persone che definiremmo “amatori”, ma negli ultimi anni molti professionisti qualificati hanno cominciato ad offrire le loro consulenze. A te, quindi, la scelta di farti seguire e consigliare da un professionista e abbandonare il “fai da te”.

Piramide Barf

Barf al cane evitiamo gli errori

Hai deciso di proporre la Barf al tuo cane, ma vorresti capire meglio come si prepara un pasto crudo.

La prima cosa che devi sapere è che non si tratta di dare solo carne, ma è necessario ricomporre la preda, vale a dire l’animale che il tuo cane catturerebbe e mangerebbe tal quale, se vivesse allo stato selvatico.

Naturalmente, anche in questo caso vi sono degli estremismi che non è necessario seguire: dare un coniglio intero, con tutto il pelo, a un cane che non lo abbia mai mangiato prima può provocare il vomito. Come in tutte le alimentazioni bisogna procedere per gradi, e come introdurre la pelle con tutti i peli o le piume, per fornire alcuni minerali indispensabili, il magnesio ad esempio, sarà oggetto di un articolo futuro.

In questo momento ti suggerisco di guardare attentamente la foto che riproduce la piramide alimentare Barf, come vedi, vi è una varietà di ingredienti che forniranno al tuo cane i principi nutritivi di cui ha bisogno. La piramide alimentare è costituita per lo 80% da carne o muscolo magro, trippa e pre-stomaci degli erbivori, organi e ossa polpose, mentre il rimanente 20% è costituito dal 75% di verdure e il 25% di frutta.

Con muscolo magro non intendo tagli pregiati, come il petto di pollo o la bistecca, ma tagli come la pancia del bovino, i tagli per il lesso o le sovra cosce di pollo e tacchino.

Il rumine, comunemente chiamato trippa, è facile da trovare, mentre gli altri prestomaci (omaso e abomaso) meno, puoi chiedere a un macellaio di tua fiducia se può procurarteli, ma puoi anche aggiungere alla trippa i durelli o stomaci di pollo, che si trovano facilmente in qualsiasi supermercato.

Lo so che l’idea di dare le ossa polposa al tuo cane ti lascia perplessa e ti capisco. Questo è un argomento che avvia sempre discussioni accese, personalmente ritengo che due siano i punti principali da valutare:

  1. I cani sono individui, ogni cane reagisce diversamente a un alimento e non bisogna imporlo
  2. Le ossa polpose possono essere sostituite con triturato di ossa polpose e carne, sarà solo necessario conoscere la quantità di ossa comprese nella confezione che comprate.

Alcuni cani mangiando colli crudi e polposi di tacchino hanno avuto presenza di sangue nelle feci, a mio parere questo è un caso molto chiaro in cui non bisogna insistere. Altri cani vomitano le ossa polpose, un caso in cui il mio consiglio è di passare alle ossa triturate.

Ma perché le ossa sono importanti? Perché apportano calcio, fosforo e in parte magnesio, tre minerali fondamentali per la buona salute del tuo cane, per il benessere del suo scheletro e per una serena vecchiaia.

Infine, nell’80% di carne e affini con cui comporremo la ciotola trovi gli organi. Cuore, fegato, reni, milza sono abbastanza facili da trovare e sono un serbatoio di vitamine, come la vitamina A di cui è ricco il fegato e che protegge la vista e la pelle, di aminoacidi non essenziali, ma necessari come la taurina, presente nel cuore, che protegge il sistema cardio vascolare.

Avrai notato che nella piramide non ho compreso il pesce, nonostante lo raccomandi caldamente. Il pesce nella dieta dei canidi selvatici (lupi, coyote, dingo, ecc.) è molto raro, forse ne beneficiano solo sporadicamente alcune popolazioni che vivono vicine ai fiumi luogo di risalita dei salmoni. Tuttavia, il cane è un carnivoro opportunista, i cani randagi se non trovano prede vive di cui cibarsi, si avvicinano ai rifiuti delle case e vi frugano. E’ quindi possibile che si cibino di avanzi di pesce.

Il pesce, soprattutto il pesce azzurro o il salmone sono ricchi di acidi grassi omega-3, necessari all’organismo del cane per il benessere della pelle, del cervello e di altre sostanze presenti in esso.

Ti suggerisco di pensare ad inserire il pesce una volta a settimana e anche questo argomento sarà oggetto di un articolo futuro.

cane con anguria

Barf per il cane: perché sono necessarie verdura, frutta e grassi

Verdura e frutta sono alimenti di cui anche i canidi selvatici si cibano, infatti le loro prede grandi come un cervo o piccole come una lepre, sono tutte animali erbivori e nei loro stomaci contengono erba predigerita.

Come frutta possiamo pensare ai piccoli frutti, mirtilli o more, oppure a pere e mele che facilmente cadono dagli alberi. Molto meno comune è la banana, ma se al tuo cane piace, perché negarla?

Verdura e frutta devono essere offerte nella ciotola Barf predigerite, sinceramente non me la sento, come consigliano alcuni, di permettere al tuo cane di mangiare delle feci di erbivori ogni tanto! Preferisco consigliarti di utilizzare un mixer e sminuzzare finemente sia la verdura che la frutta, in questo modo la parete delle cellule, che compongono questi due alimenti, sarà rotta e sarà più facile digerirli per il tuo cane. Infatti, le pareti delle cellule di verdura e frutta sono ricche di lignina, una sostanza indigeribile, se non agli erbivori, grazie alla loro particolare popolazione microbica dei pre-stomaci o intestinale (per esempio il cavallo).

Se il tuo cane non le tollera è ha feci molli o quasi liquide, puoi cuocerle parzialmente al vapore e poi frullarle, saranno così più digeribili, ma perderanno parte dei loro nutrienti (le vitamine).

Aver messo in cima alla piramide una piccola porzione di grassi può far rabbrividire i puristi, ma le carni con cui componiamo la ciotola del nostro cane non sono di animali selvatici, vissuti alimentandosi di erbe e altro nel bosco o nel prato. Sono al 90% animali allevati che mangiano prevalentemente mangimi. La composizione del grasso presente nel loro corpo è fortemente influenzata da questa alimentazione e abbondano gli acidi grassi omega 6, mentre mancano gli acidi grassi omega 3.

Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere Omega 3 al cane secondo la dieta e nel frattempo considerare l’aggiunta, insieme al professionista che ti seguirà, di olio di pesce e olio di girasole.