3 erbe per la cura naturale del lipoma nel cane

Elena Silver e Rory - 3 erbe per la cura naturale del lipoma nel cane

Chi segue il mio blog da tempo sa che non sono un medico veterinario.

Allora perché vi voglio parlare di 3 erbe per la cura dei lipomi nei cani? Perché non posso accettare che davanti ad alcuni problemi la medicina ufficiale, allopatica, alzi le braccia, quando esistono altri metodi di cura che potrebbero funzionare, ad esempio le cure erboristiche, senza peggiorare la situazione.

Chi mi segue sul blog e sui social, sa che ho studiato e conseguito la certificazione in Acute Canine Herbalism (cure a base di erbe per i cani in casi acuti, vale a dire non cronicizzati). Ho applicato ciò che ho imparato alla mia greyhound Silver, a cui era stato diagnosticato un lipoma, vedendolo crescere in modo invasivo, tanto che non poteva più indossare la normale pettorina. Ho deciso che non avrei aspettato l’asportazione chirurgica, inoltre, il mio cane ha 13 anni, non volevo sottoporla ad un’anestesia, prima di avere provato con le cure naturali.

Prima di proseguire nella lettura, vi faccio una domanda: il vostro cane ha uno o più lipomi, lo avete portato alla visita del medico veterinario, che lo/li ha classificati come lipomi?

E’ importantissimo e indispensabile, se volete somministrare le 3 erbe di cui vi parlerò successivamente.

lipoma Silver il 04.03.2020

nella foto il lipoma di Silver, prima della cura, fotografato il 4 marzo 2020

 

Cosa sono i lipomi?

I lipomi sono un accumulo raccolta di cellule del grasso sotto la superficie della pelle e hanno alcune caratteristiche specifiche:

  • La loro dimensione può essere da piccola a grossa e alle volte possono raggiungere la grandezza di una palla da tennis
  • Possono apparire in diverse aree del corpo, collo, ascelle, busto, zampe.
  • Sono morbidi e in certo qual modo mobili. E’ questa mobilità che permette al medico veterinario di differenziare tra un tumore grasso benigno e un tumore maligno, il liposarcoma.

La visita e la diagnosi del medico veterinario sono essenziali e indispensabile, sia per sapere se si tratta di un lipoma veramente, sia per salvare la vita del vostro cane, se si trattasse di un liposarcoma, per fortuna non così frequente.

Fortunatamente i lipomi non provocano dolore, solamente se dovessero svilupparsi in un’area riccamente innervata, ma, in genere, si sviluppano sui muscoli o collegati al sistema endocrino. Nella maggior parte dei casi ci viene suggerito di attendere, sino a che il lipoma non sia così invasivo, da consigliare l’asportazione per via chirurgica.

lipoma Silver il 15.06.2020

nella foto il lipoma di Silver, dopo la cura, fotografato il 15 giugno 2020

 

Le 3 cause probabili dei lipomi nel cane

Cosa causi i lipomi non è ancora completamente chiaro per la medicina allopatica, molti ritengono sia legati all’età e alla genetica, vale a dire con l’avanzare dell’età dell’animale e in base al corredo di geni che ha, può essere più o meno probabile che si formino i lipomi.

Sicuramente ciò è vero, ma anche un eccesso di tossine nell’organismo, una dieta non particolarmente curata e il tipo di grassi aggiunti alla dieta, possono contribuire alla formazione di questo tumore benigno.

  1. Un eccesso di tossine nell’organismo, non trascurate ‘accumulo di tossine nell’organismo del vostro cane. Pensate alle sostanze chimiche che usiamo per allontanare i parassiti, pulci e zecche, ai possibili residui di pesticidi in alcuni alimenti, anche sotto la soglia consentita (non tutti i paesi nel mondo hanno una legislazione restrittiva come quella Italiana e poi Europea); pensate ai cloro e la fluoro che possono trovarsi più o meno presenti nell’acqua potabile, con cui riempiamo la ciotola del nostro can, pensate ai componenti degli shampoo o dei prodotti per rendere più lucido il pelo, con cui trattiamo i nostri cani, pensate alle medicine che dobbiamo inevitabilmente somministrare loro quando stanno male. Il lipoma è un segnale di congestione dell’organismo, le tossine e i grassi sono intrappolati dal sistema immunitario e spinti verso l’esterno dell’organismo, per essere eliminati e proteggere le funzioni organiche del cane. Ma, questa funzione viene eseguita attraverso il sistema linfatico, un sistema di vasi, nodi e dotti che portano nutrimento alle cellule e prelevano i rifiuti, inviandoli al torrente sanguigno, per essere eliminati attraverso gli organi incaricati di questo (per esempio i reni). Quando il sistema linfatico è congestionato, rallenta e il blocco della circolazione può causare il lipoma. Infatti, le erbe che vedremo successivamente aiutano a riattivare il sistema linfatico e disintossicare il fegato.

  2. Una dieta non particolarmente curata, l’alimentazione è fondamentale e tanto più si avvicina al cibo normale che un cane mangerebbe, tanto più sarà semplice e facilmente digeribile. Cosa voglio dire? Vorrei farvi riflettere sul fatto che certamente gli alimenti commerciali secchi sono sani, bilanciati ed economici, ma quanto più è naturale un cibo umido in scatola? Per non parlare della cucina casalinga o della dieta cruda. Questi tre diversi modi di alimentare il cane hanno il naturale beneficio di contenere acqua, così come la carne o il pesce che mangiamo anche noi (potete immaginarvi ad alimentarvi con biscotti secchi e una caraffa d’acqua tutta la vita?). Inoltre, sono diete semplici, a base di carne, con poche verdure e carboidrati in forma di patate o piselli. Certo costano di più di un alimento secco, ma la loro semplicità e qualità previene il fatto che il cibo indigerito resti nell’intestino causando possibili infiammazioni, richiamo d’acqua, feci malformate e tossine. Si la dieta è strettamente correlata con l’accumulo di tossine.
  3. Il tipo di grassi aggiunti alla dieta, può ricoprire un ruolo importante, non solo come composizione in acidi grassi e, quindi, in riferimento alla presenza di omega-3 e al rapporto omega-6:omega-3, ma anche nel tipo di grasso. Un grasso animale, presente naturalmente nella carne o nel pesce  nelle uova, sarà cento volte migliore di un grasso ottenuto dallo smaltimento di ciò che resta di una carcassa animale al macello. Un olio di girasole o mais sarà migliore di un olio di colza o di un generico “oli vegetali” in etichetta. Le scelte che facciamo nel scegliere accuratamente l’alimentazione e il cibo che offriamo al nostro cane sono la possibilità di evitare alcuni problemi, ma non sempre.
Silver - 3 erbe per la cura naturale del lipoma nel cane

Come trattare un lipoma con cure naturali

La mia esperienza con Silver, 13 anni e un lipoma grosso (vedi foto del 04.03.2020), è quella di somministrare una miscela di 3 erbe: radice in polvere di Tarassaco (Taraxacum officinale), radice in polvere di Bardana (Actium lappa) e frutti estratto secco di Cardo Mariano (Silybum marianum).

Per avere i risultati che ho ottenuto su Silver è necessario che il lipoma si sia formato da poco, Silver lo aveva da un anno. Tuttavia, niente vieta di provarla lo stesso, poiché è naturale, non ha controindicazioni, eccetto se il vostro cane è colpito da malattie gravi (tumore, problemi cardiaci, ecc.). In questo caso è assolutamente necessario interpellare il medico veterinario che lo segue. Eventualmente aiuterà l’organismo a disintossicarsi.

Come agiscono le 3 erbe:

  1. Tarassaco: è un erba dal sapore amaro, anche la radice, e aiuta a dividere i grassi in parti, stimolando il sistema digerente. Partecipa nel diminuire gli stati infiammatori dell’organismo e diminuisce la stagnazione dei liquidi nell’organismo, stimolando il sistema linfatico. Stimola il rilascio della bile dalla cistifelia, aiutando la digestione dei grassi. E’ dunque un ‘erba che contrasta fortemente i lipomi, anche grazie alla capacità di aiutare il fegato a liberarsi dalle tossine.
  2. Bardana: E' considerata un’erba attiva nel purificare il sangue, di supporto a pelle e pelo sano e coadiuva la funzione depurativa del fegato. Sostiene il sistema linfatico, il fegato ed è ancora più efficace in combinazione con il cardo mariano. Diverse ricerche scientifiche hanno dimostrato come la Bardana maggiore sia efficace nel prevenire malattie legate a elementi tossici presenti nell’ambiente.  Altre ricerche hanno messo in luce come l’estratto di  Bardana maggiore sia in grado di allontanare i radicali liberi nel fegato. E’ un eccellente tonico per il fegato a lungo termine, agendo in modo delicato, e aiuta ad allontanare i radicali liberi dal fegato. Contribuisce a migliorare le condizioni infiammatorie del fegato e del sistema digerente.
  3. Cardo mariano: aiuta a proteggere il fegato e la sua attività, anche in caso di metalli pesanti negli alimenti. Il componente più attivo è la silimarina, questa sostanza riesce ad accellerare la sintesi di proteine e stimolare la produzione di nuove cellule del fegato, che possono sostituire quelle danneggiate. La silimarina è un potente antiossidante e lavora rinforzando la resistenza delle cellule del fegato ai composti tossici, come è stato dimostrato da molte ricerche scientifiche. Il cardo mariano, insieme con la bardana, sostiene le funzioni del sistema linfatico.

 

Ho preparato una scheda con le 3 erbe, la titolazione dei principi attivi a cui è necessario acquistarle, i dosaggi consigliati secondo il peso del cane e il programma di somministrazione. Tutte le informazioni necessarie per provare questa cura naturale, a un piccolo prezzo.

Contattatemi se siete interessati, tramite il modulo qui nel blog o attraveso i social dove sono presente come fidoatavola.