4 consigli per la ciotola dei nostri cani senior

Silver greyhound senior - 4 consigli per la ciotola dei nostri cani senior

aggiornato giugno 2020

Ogni cane è un individuo, la sua capacità di avanzare nell’età adulta e oltre dipende dalle attenzioni che gli riserviamo, dai geni che ha ereditato e da un pizzico di fortuna.

Molto importante è il tipo di alimentazione che offriamo al nostro cane in età avanzata ma anche da giovane. Semplificando possiamo parlare di quattro tipi di alimentazione, due commerciali, secco e umido, e due dove si cucinano dei pasti completi e bilanciati ( leggi anche Preparare pasti casalinghi, completi e bilanciati) oppure si assemblano pasti crudi. Come ho già accennato nell'articolo, sempre dedicato al benessere dei cani senior 5 modi per rendere più confortevole la vita dei nostri cani senior, sarebbe ideale passare dall'alimento commerciale a quello umido, che risulta più semplice da masticare.

Comunque, a tutti e quattro i tipi di alimentazione possono essere applicati i miei 4 consigli per la ciotola dei cani senior, per aiutarli a invecchiare bene. 

senior cocker

1. Le proteine quante e perché

I cani adulti e che si avviano verso la classe senior hanno bisogno delle proteine, in particolare, anche di diete dove le proteine siano in quantità maggiore di quelle presenti nelle diete comuni.

Infatti, quando i nostri amici a quattro zampe invecchiano, i loro muscoli diminuiscono in dimensioni e peso, anche se fanno lunghe passeggiate o qualche attività speciale.

Sfatiamo un luogo comune: le proteine non affaticano i reni dei cani senior, questo falso mito nasce da una ricerca degli anni ’40 fatta sui ratti. In realtà i nostri amici a quattro zampe hanno una dieta molto più carnivora dei ratti, dunque ciò che affligge i ratti non deve per forza affliggere i cani. La mancanza di tessuto muscolare e di proteine nell’organismo può rendere difficile il funzionamento del sistema immunitario e la ricostruzione dei tessuti danneggiati per mancanza di aminoacidi, le unità che formano le proteine.

Se per un cane adulto è consigliata una percentuale di proteine che va da un minimo del 15% a un massimo del 30%, per i cani senior vi consiglio di restringere la forbice tra il 24% e il 30%.

senior dog

2. I grassi e le calorie, le regole cambiano con gli anni

Il metabolismo del cane adulto comincia a cambiare, semplificando rallenta, quindi anche un cane attivo e vivace inizia un poco alla volta a bruciare meno calorie.

Sarà necessario scegliere un alimento che contenga pochi carboidrati e pochi grassi. Per questo consiglio di passare a un buon umido commerciale, invece che rivolgersi ai così detti alimenti secchi light. In genere, questi presentano una percentuale di grasso contenuta, così da diminuire l’apporto calorico di circa il 20% ed evitare che l’eccesso sia trasformato in deposito di grasso. Tuttavia i grassi o lipidi sono utilizzati dall'organismo del cane, anche senior, per molte funzioni importanti (come mantenere la pelle e il pelo in salute), per il cervello (che è un organo grasso) e per alcuni ormoni. Dunque sarebbe meglio diminuire i carboidrati, la cui unica funzione per i cani è apportare energia, quindi questo ingrediente fa ingrassare un cane senior che brucia di meno. Ma i carboidrati sono molto più economici di una buona fonte di grasso. Dovrete, perciò, essere voi a scegliere

La diminuzione dell'apporto energetico della dieta (calorie) non è, però, una regola fissa, infatti con il progredire dell’età da senior ad anziano, i nostri cani possono cominciano a perdere peso e, quindi, necessitano di un aumento di calorie.

Può capitare che comincino a perdere appetito, per una diminuzione del gusto e dell’olfatto che non fa più desiderare il cibo, o per difficoltà masticatorie o per una minor produzione di saliva. Un aumento dei grassi nella dieta permette di migliorare il gusto e, contemporaneamente, di aumentare l’apporto calorico.

senior dog nel prato

3. La fibra fa bene?

Contrariamente a quello che possiamo pensare l’argomento fibra è molto complesso, le fibre sono diverse tra loro e anche gli effetti che determinano.

le fibre sono presenti nella verdura, nella frutta, in alcuni cereali e possono essere aggiunte, in forma di sottoprodotti della lavorazione di alcuni ingredienti. Per esempio potrete trovare in etichetta la dicitura "polpe di barbabietola", si tratta di ciò che rimane dopo che dalla barbabietola si sono estratti alcuni nutrienti (ad esempio lo zucchero), oppure potete trovare fibra di pisello, questa viene scelta per il suo colore chiaro e perchè parzialmente insolubile, quindi aiuta la peristalsi e non le fermentazioni.  Oppure potete trovare "psillium", si tratta della parte esterna che ricopre il seme della pianta Plantago ovata. Questa parte esterna contiene delle mucillagini che si rigonfiano in presenza di acqua e aiutano a lubrificare le pareti intestinali, a non avere stitichezza. 

In questi ultimi anni si sono affacciate sul mercato anche le fibre insolubili e infermentescibili, cellulosa e lignocellulosa, che hanno un elevato contenuto in fibra e possono sostenere il benessere dell'intestino e della microflora intestinale. In alcuni casi sono utilizzate nelle formule di cibo commerciale per ottenere un certo grado di sazietà, diminuendo le calorie presenti nella dieta.

Se nel cane senior non è desiderabile una percentuale di fibre troppo alta, oltre il 3% - 3,5%, per evitare problemi di assimilazione degli altri nutrienti,  è allo stesso tempo vero che le fibre aiutano ad evitare la costipazione, che può presentarsi sia se il nostro amico a quattro zampe mangia cibo secco, sia in presenza di riso bianco bollito, nella dieta casalinga.

Il mio suggerimento è di preferire prodotti che uniscano fibre diverse, una insolubile (fibra di pisello o cellulosa) e una solubile( polpe di barbabietola) , questa ultima, infatti, regola meglio il glucosio nel sangue.

cani senior in coppia

4. Alcuni integratori per il benessere

Desidero, infine, consigliarvi alcune integrazioni alimentari che possono migliorare e prolungare lo stato di benesse del vostro cane senior:

  • Gli acidi grassi omega 3 non solo contribuiscono a migliorare l’aspetto del pelo e della pelle, ma sostengono le funzioni cerebrali e del sistema immunitario. Questi acidi grassi, poi sono di aiuto anche nell’agire contro i processi infiammatori.
  • Mantenete sane le cartilagini, con dosaggi corretti di condroitina e glucosamina, due componenti che troviamo in molti alimenti commerciali. Le proprietà antinfiammatorie della glucosamina aiutano a ridurre il dolore alle articolazioni e a rigenerare la cartilagine, mentre la capacità di trattenere l’acqua della glucosamina migiora la lubrificazione dell’articolazione. Se volete approfondire potete leggere Proteggiamo le articolazioni con i supplementi nutrizionali.
  • Infine, scegliete un buon probiotico, che mantenga il microbiota intestinale equilibrato e permetta al vostro cane di assimilare i principi nutritivi presenti nel suo pasto.

Come ultimo suggerimento vorrei sottolineare che una dieta di qualità, con alimenti freschi e vari, controlli medici regolari e una buona attività fisica sono essenziali per tutti i cani, specialmente quelli senior. Consultatevi con il medico veterinario di vostra fiducia, per preparare una strategia di benessere a tutto campo e scegliere i supplementi ideali per il vostro amico a quattro zampe.