Perché i mirtilli neri sono ottimi per il cane

mirtilli neri per il cane

Se leggete il mio blog avrete sicuramente notato come in molte ricette e articoli i mirtilli neri siano esaltati come frutta per i cani. Ma perché i mirtilli sono ottimi per il cane? Sicuramente perché sono ricchi di antiossidanti, sostanze che aiutano l’organismo a invecchiare bene, proteggono dai radicali liberi, ecc.

Molto spesso mi sento dire: “..il mio cane non mangia la frutta..” e sicuramente è vero, perché molti cani non sono abituati a farlo o perché la frutta viene offerta cruda, può causare fermentazioni e dolori, o perché se ne offre troppa.

Come chiunque, anche il tuo cane se non è abituato, non vorrà mangiare la frutta, ma se lo abitui piano piano, la apprezzerà. In particolare, i mirtilli vanno offerti schiacciati oppure cotti con poca acqua.

Cominciamo a scoprire il meraviglioso superfood che sono i mirtilli per il tuo cane.

4 border collie - perché i mirtilli neri sono ottimi per il cane

I cani possono mangiare i mirtilli?

Si certo che possono. Esistono a tale proposito diversi pareri, se è vero che in alcune ricerche effettuate negli Stati Uniti, presso il Voyageurs National Park, i mirtilli sono stati spesso trovati come parte della dieta dei lupi che vivono nel parco. Inoltre, Richard Patton nel suo libro Ruined by Excess, Perfected by Lack ha effettuato delle prove di digeribilità dei mirtilli negli orsi polari, carnivori come i lupi. Dai risultati appare che gli orsi polari possano digerire allo 85% i carboidrati, come gli animali onnivori.

I mirtilli, come tutta la frutta e la verdura, sono composti anche da carboidrati e questa precisazione la ritengo importante per i puristi della dieta primordiale cruda.

Perché alcuni dicono che i cani non sono in grado di digerire i mirtilli e li eliminano nelle feci? Perché non solo i mirtilli sono per il 90% quelli coltivati, grandi anche 5 volte di più dei mirtilli selvatici, ma anche perché sono dati interi e crudi. Come ho già detto, anche quelli coltivati e grandi possono essere digeriti, schiacciandoli o preparando un semplice stufato, da aggiungere al pasto o ad una merenda.

Biscotti ai mirtilli neri

Le proprietà antiossidanti dei mirtilli neri

Circa nel 1996, James Joseph presentò a sua teoria per cui la frutta colorata (e la verdura) aveva degli effetti benefici sull’organismo e attraverso il test ORAC (oxygen radical absorbance capacity o capacità assorbente dei radicali ossaditivi) misurò le proprietà antiossidanti di vari tipi di frutta e verdura.

Nessun altro frutto raggiunse un livello di capacità antiossidante come i mirtilli neri!

Cominciarono così vari studi sulle proprietà di questi piccoli frutti, e ne emersero altre, quali gli effetti benefici sul cervello e il sistema nervoso e una buona capacità a contrastare le infiammazioni.

Sappiamo che l’ossidazione è una causa di danneggiamento delle cellule e invecchiamento dell’organismo, questi effetti sono dovuti ai radicali liberi, sostanze che reagiscono alla presenza dell’ossigeno. Varie ricerche hanno mostrato come i danni causati dai radicali liberi che si accumulano nell’organismo del cane possano partecipare all’emergere di patologie quali il diabete, l’artrite e problemi ai reni.

I radicali liberi non si formano solo all’interno dell’organismo, ma possono generarsi anche quando il tuo cane è esposto a tossine, a sostanze chimiche come alcuni conservanti, all’inquinamento (proprio come noi umani).

I radicali liberi si generano “rubando” un elettrone a una molecola vicina (ossidazione), se questa molecola ossidata non trova subito un altro elettrone disponibile, diviene un radicale libero! Si genera così una cascata di radicali liberi in pochi secondi.

I danni ossidativi possono portare all’insorgere di patologie varie nel tuo cane, soprattutto se è senior, vale a dire più vulnerabile allo stress ossidativo. Il sistema immunitario non è in grado di agire contro i radicali liberi o lo stress ossidativo, ma il cibo e quindi l’alimentazione che dai al tuo cane si. Gli antiossidanti sono molecole presenti in alcuni alimenti, molto presenti nei mirtilli neri, che possono fermare questa formazione a cascata di radicali liberi. Gli antiossidanti non sono presenti negli alimenti di origine animale, ma nei vegetali soprattutto nella frutta.

Danni stress ossidativo - Perché i mirtilli neri sono ottimi per il cane

Quali benefici dai mirtilli neri per il tuo cane

In considerazione dei grandi benefici dei mirtilli neri, scoperti per gli esseri umani, sono state svolte varie ricerche anche nei cani. Una italiana (2017) ha osservato l’effetto della somministrazione di mirtilli neri insieme a cibo secco commerciale in cani utilizzati per i programmi di servizio assistito. In questi animali lo stress ossidativo è molto forte e la somministrazione di questi piccoli frutti lo ha ridotto significativamente.

Un’altra ricerca (2006) ha osservato l’effetto della somministrazione di mirtilli neri contro lo stress ossidativo che soffrono i cani da slitta, anche in questo caso i cani che hanno mangiato i piccoli frutti hanno avuto una diminuzione dello stress ossidativo.

Quale è la sostanza contenuta nei mirtilli neri che agisce così potentemente? Sono i polifenoli, sostanze fitochimiche che agiscono come dei potentissimi antiossidanti. Sono anche ricchi di vitamine A, C, E e K oltre che molti microminerali.

In particolare, le antocianine sono il polifenolo più potente nei mirtilli neri, esse agiscono come protettori del cervello e del sistema nervoso. IL cervello è un organo ricco di grasso e che utilizza molto ossigeno per le funzioni, quindi è a maggior rischio di ossidazione e produzione di radicali liberi.

Da oggi aggiungi una merenda a base di  mirtilli neri, ricotta e miele oppure prepara i biscotti ai mirtilli con la mia ricetta o aggiungi dei mirtilli al contorno di verdure di stagione che prepari al tuo cane. Anche se mangia crocchette, come abbiamo visto nella ricerca italiana, è un’ottima idea!